La prima volta sono i sassolini, la seconda le briciole. La prima volta è possibile tornare a casa, perché la luce della luna illumina la via tracciata, la seconda volta no. Gli uccellini hanno beccato le briciole, e ad Hansel e Gretel abbandonati dai genitori nel bosco per troppa miseria e poco amore non resta che lasciarsi affascinare dalla casetta di marzapane e abbindolare dalla strega, finché…

La famosa favola dei fratelli Grimm è apologo dal lieto fine e dal sapore amaro sulla miseria che non lascia scampo e sull’infanzia che riesce a prevalere sulla storia. Questa storia si è prestata, nel corso del tempo, a infinite riletture, fino a questa ultima della Compagnia “Burattini al Chiaro di Luna” di Conversano che andrà in scena domenica 19 febbraio, ore 17, al Teatro Paisiello, per il pubblico della stagione di teatro-ragazzi, e nell’ambito di Teatri Abitati. Rilettura non per modo dire, dal momento che il racconto scenico vede un finale completamente differente dalla fiaba, e quasi una ulteriore potente chiave di lettura. Uno spettacolo affabulatorio e onirico, “fatto – dice il regista, Massimiliano Massari – di segni, simboli, suoni, immagini, parole, dove la poesia prende deliberatamente il sopravvento sulla drammaturgia pur sempre fruibile e gradevole, l’irrazionale prevale sul razionale, il significante sul significato”. E dove le figure, marionette, pupazzi, burattini, non nascondono né prevalgono sugli animatori-attori, permettendo la costruzione di una visione scenica “espressionista”, ispirata al cinema di Tim Burton. “Quel che ci interessa sottolineare – dice ancora Massimiliano Massari – non è la semplice fiaba in chiave antropologica, legata ai riti di iniziazione, o la rappresentazione di un abbandono, quanto lo svelamento di forze oscure che spesso influiscono potentemente sui destini umani. Non basta uccidere la strega per cambiare completamente lo stato delle cose, e per questo ci siamo assunti la responsabilità di modificare il finale, profondamente diverso da quello conosciuto”. Con le musiche originali di Zoran Bale Bulatovic, “Hansel e Gretel” vede in scena, insieme alle marionette a leva, Giulia Costanza, Zoran Zela Butovic, Massimiliano Massari, Filippo Carrozzo, Chiara Aiuola. L’appuntamento è realizzato da Astràgali Teatro, all’interno del  progetto “Teatri Abitati: una rete del contemporaneo”, affidato dalla Regione Puglia al Teatro Pubblico Pugliese nell’ambito del FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) 2007 – 2013. Ingresso 5 euro.

Per info: 0832 306194; 320 9168440

 

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