Foto Antonio CastelluzzoSit-in di protesta questa mattina in Prefettura, per i 100 lavoratori del sostegno oncologico con contratto di lavoro in scadenza e senza possibilità di rinnovo. La Regione non paga e la Asl non può affrontare altre spese, gli operatori rischiano il posto e i malati, l’assistenza.

Inascoltati finora gli appelli anche della politica locale.

“L’assessore regionale alla sanità Ettore Attolini farà partire nella giornata di lunedì 13 febbraio la convocazione del tavolo con il Direttore Generale della Asl Lecce Valdo Mellone, i rappresentanti sindacali, lo stesso assessore alla sanità e la Presidenza per trovare le possibili soluzioni utili a garantire il servizio ai malati oncologici della Asl di Lecce e il mantenimento dei posti di lavoro. L’assessore Attolini me lo ha garantito. Al tavolo prenderà parte anche la task force regionale”.  Interviene così Loredana Capone.

Il sindaco di Lecce Paolo Perrone, anche in qualità di massima autorità sanitaria locale, ha incontrato i volontari del servizio oncologico che hanno protestato questa mattina: “I volontari del servizio oncologico mi hanno manifestato il loro dissenso per una vicenda che stenta a trovare una soluzione. Il problema è noto già da qualche tempo, eppure ancora non si riesce a capire quale futuro riserva loro la Regione Puglia. Si tratta di un servizio assolutamente prioritario per la comunità, senza il quale – privati delle condizioni necessarie (autisti e assistenti a loro disposizione) – numerosi pazienti non riuscirebbero più ad affrontare la loro malattia e a curarsi. La Regione si era detta disponibile, poco prima dell’inizio dell’anno, a trovare le risorse finanziarie per la prosecuzione del servizio sanitario. Sentir dire loro frasi del tipo: “Hanno chiuso gli ospedali e ora non vogliono neanche farci più curare”, é rappresentativo dell’entità di un problema che, fino a questo momento, la giunta regionale ha preso sotto gamba.

Foto Antonio CastelluzzoMi auguro che Loredana Capone, questa mattina presente al sit-in in rappresentanza del governo regionale, si adoperi concretamente per dare una risposta a questi lavoratori. Voglio sperare che lo faccia in tempi stretti e, possibilmente, non in concomitanza con gli appuntamenti elettorali.

I sindacati ci hanno riferito dell’impegno che la vicepresidente ha preso: convocare un tavolo regionale, alla presenza del neo-assessore Attolini. Gli stessi ci dicono che questo stesso impegno era stato preso anche ai tempi dell’assessore Fiore. Auspichiamo, insomma, che non vada a finire allo stesso modo: con un nulla di fatto. La soluzione si deve trovare a Bari”.

 

loading...

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

diciotto − 5 =