Forse la partecipazione di massa alle primarie del centrodestra – dichiara l’on. Ugo Lisi – ha giocato un brutto scherzo a Loredana Capone, alterandone serenità ed equilibrio di giudizio. Peccato!

Una sua dichiarazione rispettosa del risultato ottenuto da Paolo Perrone avrebbe contribuito a svelenire l’aria e a portarci alle consultazioni amministrative in un clima migliore, facendo mettere i programmi al centro della campagna elettorale.
Non è molto logica un’argomentazione secondo la quale se Paolo Perrone avesse perso sarebbe stata una disfatta per il Pdl, ma poiché ha vinto è ugualmente… una debacle, dal momento che significherebbe  che il centrodestra ha mobilitato eccessivamente i suoi elettori.
Non credo che ci si candidi a perdere. Chi partecipa alle elezioni – e il Vicepresidente della Regione lo dovrebbe sapere bene visto che si candida a tutto – lo fa per vincere e per dimostrare che le sue idee e i suoi progetti non soltanto sono validi, ma sono suffragati anche dal consenso dei cittadini.
Ora, dire che i programmi di Perrone non abbiano il riscontro della gente è palesemente una non verità. Spiace anche la gratuita offesa indirizzata al leader di Apl, Paolo Pagliaro, che con coraggio si è confrontato a viso aperto per proporre le sue idee. Il risultato ottenuto è tutt’altro che trascurabile, anzi, visti i numeri, potremmo dire che se si fosse candidato alle primarie del centrosinistra ne sarebbe uscito con i galloni da generale.
L’eccezionale risultato del Sindaco non modifica di una virgola l’ottima attestazione dell’imprenditore salentino. Allo stesso modo mi sento di congratularmi con Gigi Rizzo, che si è voluto battere per un principio, condivisibile o meno. Questa dimostrazione di vitalità del centrodestra dovrebbe essere maggiormente considerata da Loredana Capone, poiché i cittadini non si muovono mai senza un convincimento forte. 

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