Per la prima volta l’Università del Salento ha redatto il proprio “Bilancio sociale”, con riferimento al biennio 2009-2010. Tale documento nasce dalla volontà di rendere trasparente l’agire dell’Ateneo, analizzandone non solo gli aspetti economici ma anche gli aspetti sociali ed ambientali.

Il Bilancio sociale è infatti uno strumento di “rendicontazione sociale” che mira a divulgare e legittimare risultati e scelte compiute in termini di valore sociale generato sul territorio, svolgendo una funzione esterna di  comunicazione e una funzione interna di controllo gestionale.
Il Bilancio sociale risponde quindi alle esigenze conoscitive di tutti gli stakeholder con cui l’Ateneo interagisce nello svolgimento della propria attività: gli studenti e le loro famiglie, le istituzioni, la comunità scientifica, le imprese, i cittadini, i potenziali finanziatori, il territorio nel suo complesso.

Presupposti

Secondo quanto affermato dalla Direttiva del 17 febbraio 2006 emanata dal Ministero della Funzione Pubblica il Bilancio sociale è «l’esito di un processo con il quale l’amministrazione rende conto delle scelte, delle attività, dei risultati e dell’impiego di risorse in un dato periodo, in modo da consentire ai cittadini e ai diversi interlocutori di conoscere e formulare un proprio giudizio su come l’amministrazione interpreta e realizza la sua missione istituzionale e il suo mandato. In particolare, il bilancio sociale è un documento di carattere volontario e consuntivo […]. La finalità del bilancio sociale è quella di informare in maniera chiara ed intelligibile sull’attività svolta […] in termini di coerenza tra obiettivi programmati, risultati raggiunti e effetti sociali e ambientali prodotti».
Inoltre, le Linee guida del Governo per l’Università (2009) annoverano tra le azioni prioritarie degli atenei lo sviluppo della «cultura della accountability verso l’esterno, incentrata sulla comunicazione trasparente dei risultati ottenuti nelle attività di ricerca, di formazione e di trasferimento tecnologico e dei finanziamenti esterni acquisiti; sulla riflessione sui costi, sulla sostenibilità di medio-lungo periodo delle iniziative, sul valore patrimoniale degli atenei e sulle reali situazioni debitorie e creditore». Ciò con l’obiettivo di rafforzare «forme di governo incentrate sull’autonomia, la democrazia, il bilanciamento dei poteri e la valutazione dei risultati ed efficacia gestionale».
Il processo di redazione del Bilancio sociale prevede quindi l’integrazione tra informazioni di contabilità economica e finanziaria e sistema informativo di contabilità sociale, così da facilitare il processo di pianificazione, controllo e valutazione in una prospettiva completa degli aspetti che caratterizzano l’ente.

Obiettivi

Le ricadute positive all’interno dell’Università del Bilancio sociale sono numerose: attraverso il resoconto complessivo degli obiettivi alla base delle proprie attività, degli interventi realizzati e programmati e dei risultati raggiunti, il documento rafforza infatti la consapevolezza della dimensione strategico-organizzativa, fornendo nuove occasioni di motivazione e di responsabilizzazione, valorizzando competenze e professionalità e contribuendo a orientare il lavoro verso il miglioramento dei risultati.

In questo contesto, i principali obiettivi che si vogliono raggiungere sono:

•    fornire un modello di rendicontazione chiaro, completo e trasparente delle prestazioni sociali e ambientali conseguite nell’ambito delle attività svolte e delle relazioni che intercorrono tra l’Ateneo e i suoi stakeholder;
•    dotare l’Università di uno strumento utile sia nell’ambito delle attività di verifica delle proprie strategie e di misurazione dei risultati conseguiti, sia in termini di promozione di una cultura della valorizzazione e della rendicontazione del proprio operato al proprio interno;
•    contribuire a migliorare la comunicazione con gli stakeholder rafforzando il legame dell’Ateneo con il territorio e a favorendo la diffusione di una cultura della responsabilità sociale.

Struttura del documento e metodo di lavoro

Lo studio è cominciato con la consultazione di fonti bibliografiche quale base informativa e scientifica, in modo da definire gli standard e i criteri di riferimento e guidare le fasi operative di elaborazione dati. A questo si è aggiunta una ricerca sul campo, volta sia a reperire dati oggettivi sulle azioni e le progettualità dell’Università sia a indagare le percezioni e i potenziali ambiti di miglioramento di attività e iniziative dell’Ateneo.

La ricerca ha poi seguito le seguenti fasi operative:

•    pianificazione (planning): definizione della strategia e delle politiche dell’Università nel Salento, con particolare riferimento al ruolo che l’Istituzione svolge per lo sviluppo del territorio, analisi degli ambiti di intervento dell’Ateneo (didattica, ricerca e altre attività collaterali), mappatura dei portatori d’interesse da coinvolgere;
•    raccolta dati (accounting): raccolta e analisi delle informazioni quantitative e qualitative relative ai singoli ambiti d’intervento, sia di tipo economico-finanziario sia di tipo sociale. Tale fase è stata condotta grazie alla collaborazione dei referenti afferenti agli uffici amministrativi di Ateneo, che hanno supportato l’indagine rendendo disponibili dati e informazioni funzionali alla stesura del documento;
•    verifica, elaborazione e comunicazione delle risultanze (auditing e reporting): elaborazione del documento finale da diffondere e condividere con i portatori di interesse;
•    coinvolgimento dei portatori di interesse (stakeholder engagement): fase trasversale all’intero processo di rendicontazione sociale, realizzata attraverso la somministrazione di questionari, la realizzazione di interviste e l’organizzazione di un focus group. L’apporto informativo dei soggetti coinvolti ha contribuito ad arricchire il documento di riflessioni sui punti di forza e di debolezza dell’Università del Salento e di proposte di miglioramento.

Il Bilancio Sociale è articolato in nove sezioni:

•    Identità: storia dell’Ateneo, sedi e assetto organizzativo, orientamento strategico con riferimento al contesto salentino.
•    Didattica: offerta formativa e servizi agli studenti.
•    Ricerca: aspetti introduttivi e relazioni con il territorio, struttura organizzativa dell’attività di ricerca, Osservatorio della Ricerca ed enumerazione dei principali risultati della ricerca.
•    Dati contabili: analisi delle entrate, analisi delle spese, situazione finanziaria dei Dipartimenti.
•    Servizi e attività ricreativo-culturali: approfondimento sui servizi di supporto alla didattica ed alla ricerca nonché sulle attività collaterali che l’Università del Salento off re ai propri portatori d’interesse.
•    Università per l’ambiente: presentazione di iniziative e progetti in tema di sostenibilità ambientale promossi dall’Ateneo.
•    Innovazione: scenario delle principali azioni intraprese per accrescere il grado innovativo dei servizi off erti dall’Università.
•    Internazionalizzazione: programmi di integrazione e scambio internazionale per promuovere il dialogo scientifico e culturale con l’estero.
•    Relazione sociale: report del processo di coinvolgimento dei portatori d’interesse corredata dall’analisi dei dati emersi dall’indagine.

Collegandosi al seguente link è possibile visualizzare e scaricare il Bilancio sociale in formato digitale: http://bacheca.unisalento.it/pubblicazioni/BilancioSoc0910.pdf

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

cinque × cinque =