Per sei anni sarebbe andato avanti l’inferno, dal 2002 al 2009. Con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, un professionista 50enne magliese è stato rinviato a giudizio dal gup Carlo Cazzella.

 

Avrebbe picchiato e insultato la moglie, anche lei professionista, costringendola a vivere l’orrore tra le mura domestiche, finché la donna si è decisa a denunciare tutto.

Soprusi e angherie da parte dell’uomo che aveva sposato e da cui aveva avuto anche un bambino, accertati dalle indagini, coordinate dal sostituito procuratore Stefania Mininni.

L’uomo, assistito dall’avvocato Anna Grazia Maraschio, dovrà presentarsi davanti al tribunale monocratico di maglie il prossimo 17 aprile. La presunta vittima si è costituita parte civile con l’avvocato Luigi Corvaglia.

 

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