Foto Antonio CastelluzzoNove mesi di gravidanza, ma al momento della nascita la triste scoperta: il feto era morto. La protagonista della triste storia è una 32enne leccese che subito ha presentato un esposto in procura con l’avvocato Antonio Savoia.

I fatti risalgono al 2007. Un’inchiesta è stata aperta dal sostituto procuratore Alberto Santacatterina. Indagato per la presunta colpa medica è un ginecologo dell’ospedale di Copertino. Al termine degli accertamenti, il pm ha chiesto l’archiviazione del fascicolo, ma la donna si è opposta e oggi il gip Vincenzo Brancato ha rigettato l’archiviazione, disponendo ulteriori accertamenti. Sarà una dettagliata perizia medica a stabilire la morte del feto poteva essere evitata.

 

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