“La decisione dell’assessore Sasso di finanziare le borse dei dottorandi dell’Università del Salento ci lascia soddisfatti. Tuttavia condividiamo le preoccupazioni dell’Associazione dei Dottorandi Italiani su possibili ritardi nell’erogazione dei fondi, auspicando che i dottorandi del XVII ciclo dell’Ateneo salentino

possano ricevere la borsa di studio in tempi certi e brevi”. Lo ha detto il presidente del Gruppo Udc alla Regione Puglia, Salvatore Negro.
“È questa la politica che condividiamo – ha sottolineato il capogruppo Udc – Quella che non si perde tra mille rivoli burocratici nel dare risposte ai disagi della gente e che si fa carico delle istanze che vengono dai giovani, la parte più vitale e viva della nostra società. Il nostro intervento era finalizzato al raggiungimento di questo obiettivo e non a puntare il dito contro qualcuno o ad individuare responsabilità. Certo, senza la lettera aperta di una giovane dottoranda esclusa e il pronto intervento della politica, probabilmente si sarebbe consumata una ingiustizia ai danni della ricerca e delle giovani eccellenze di un territorio. Ora, invece, i giovani dottorandi Salentini, attraverso le economie di gestione maturate nel corso della precedente gestione, potranno usufruire di fondi al pari dei colleghi delle altre Università della Puglia. Tuttavia, rimangono perplessità sui tempi dell’erogazione di tali fondi e un eventuale ritardo potrebbe incidere negativamente sul percorso di studio e sulla ricerca di questi giovani dottorandi.“L’auspicio – ha concluso Negro – è che tutto possa risolversi in tempi brevi e certi e che il buon senso prevalga sui cavilli burocratici, nell’interesse dei nostri giovani, della ricerca e dello sviluppo del territorio”.