Otto medici sono stati assolti perché il fatto non sussiste. Erano tutti accusati di omicidio colposo, per aver  causato la morte del 26enne Francesco Manzi, paziente affetto da psicosi autistica.

I fatti risalgono al 24 luglio del 2004. Il giovane, che da giorni accusava una febbre piuttosto alta, si rivolse innanzitutto al medico di turno presso la guardia medica di Lido Marini, che si sarebbe limitato a cambiare l’antibiotico prescritto al ragazzo a causa della sua patologia. Solo in seguito gli fu diagnosticata una sindrome neurolettica maligna. Secondo l’accusa i medicinali da lui assunti avrebbero contribuito a cagionarne la morte. Anche i medici del reparto di rianimazione dell’ospedale di Casarano avrebbero omesso di somministrare al giovane il farmaco che avrebbe potuto, secondo l’accusa, salvargli la vita.

Tutti gli imputati sono stati assolti dal Tribunale di Casarano con formula piena, perché il fatto non sussiste.