Foto Antonio CastelluzzoNessuna novità di rilievo è emersa dalla consulenza eseguita dai Racis di Roma sull’omicidio di Maria Toraldo, 88enne di Trepuzzi, assassinata ad ombrellate dalla nipote, Maria Toraldo, lo scorso 20 dicembre.

Il sostituto procuratore Antonio Negro, titolare del fascicolo, ha già richiesto il giudizio immediato della 52enne, con l’accusa di omicidio preterintenzionale. Nessun elemento che potesse spingere il pm a riformulare l’imputazione sarebbe emerso dal sopralluogo nell’abitazione della vittima a Trepuzzi, in via Unità d’Italia.
Indagini complesse hanno condotto i carabinieri di Campi Salentina a capire che, dietro quella che inizialmente sembrava una morte accidentale, ci fosse un delitto consumato tra le mura domestiche. E’ stata la stessa indagata, assistita dagli avvocati Angelo Pallara e Anna Maria Caracciolo, ad affidare le sue verità ad un lungo memoriale, depositato dopo il suo arresto. Il rapporto conflittuale con la zia, a causa del suo difficile carattere, peggiorato con l’avanzare dell’età, fino all’ultimo litigio: la vittima avrebbe tirato con forza i capelli alla nipote che, accecata dalla rabbia, l’avrebbe poi colpita più volte con un ombrello in suo possesso.
Sulla richiesta di giudizio immediato, avanzata dalla procura, a breve si pronuncerà il gip.

 

ATTENZIONE: i commenti non sono moderati dalla redazione, che non se ne assume la responsabilità. Ogni utente risponderà del contenuto delle proprie affermazioni.