Sconfiggere la povertà è possibile – dichiara Paolo Pagliaro – dipende solo da noi. Da tutti noi.
I poveri sono in aumento nella nostra città, e non possiamo dare tutte le colpe alla recessione economica. Sarebbe disonesto.

Diciamo pure che qualcosa non funziona, invece, nella nostra bella Lecce e che l’immagine patinata che qualcuno vorrebbe dare fa a pugni con la realtà quotidiana.
La realtà di famiglie che non hanno una casa e che non hanno da mangiare.
La Caritas, la Chiesa e le associazioni di volontariato fanno tanto, è vero, ma è un tanto che non basta, che non è sufficiente.
Abbiamo bisogno di un’amministrazione di prima linea, una politica al fronte della povertà.
E’ una guerra dura, ma che possiamo vincere, se il Comune avrà voglia e capacità di mettersi in discussione non solo per la città e la sua immagine, ma per i cittadini, per tutti i leccesi.
Chiederemo alla Caritas e alle associazioni di poterle affiancare nel loro lavoro.  Chiederemo una mappatura delle zone e dei soggetti più emarginati e indigenti, perché a Lecce tutti devono avere l’orgoglio di vivere in una città giusta, in grado di dare opportunità a tutti.
Stiamo mettendo a punto un programma per venire incontro a chi ha bisogno. Vogliamo che Lecce diventi la capitale della solidarietà. Ci candidiamo a questo.