“Delle due l’una: o ci siamo improvvisamente svegliati nel 2015 o il centrosinistra ha deciso di far cadere il Governo Vendola. A leggere i giornali sembra che le elezioni regionali debbano tenersi nella prossima Primavera e non fra tre anni.

Tutti sono già in campagna elettorale e non siamo neanche a metà legislatura. Possibile che, con tutti i problemi che hanno i cittadini in questo momento, nessuno pensi a governare?”. 
La provocazione arriva dal capogruppo del Pdl alla Regione Puglia, Rocco Palese.
“Quel che sta accadendo è paradossale, se non politicamente irresponsabile: mezzo Governo regionale è in campagna elettorale, chi già pronto a staccare la spina a Vendola e sostituirlo, chi per scapparsene dalla Giunta e candidarsi a governare il proprio territorio. Mentre la vicepresidente Capone è ormai candidata a Lecce, si legge di possibili candidature degli assessori Amati, Minervini, Pelillo; si è già candidato il Sindaco di Bari Emiliano e altri candidati si fanno avanti da più parti. Possibile che nessuno pensi a governare i propri Enti nell’interesse dei propri cittadini? E’ il Presidente Vendola che ha dato il ‘liberi tutti’? O sono i partiti che vogliono staccare la spina alla Regione? Mancano tre anni alla scadenza naturale della legislatura e i problemi della Puglia sono tanti, non ultimi gli allarmanti dati di oggi sull’aumento della disoccupazione al Sud, per non parlare della sanità, del ciclo dei rifiuti, della formazione professionale, dei consorzi di bonifica, delle scadenze sui fondi comunitari. Dato il fallimento praticamente su tutti questi temi, comprendiamo la smania di fuggire di alcuni assessori e non saremo certamente noi ad augurare lunga vita a questo Governo regionale”.
“Ma, se vogliono fuggire – conclude Palese – si dimettano. Non condannino la Puglia a tre anni di campagna elettorale. Sarebbe un atto di gravissima irresponsabilità istituzionale”.

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