In merito a quanto apparso su alcuni organi di stampa – dichiara il Presidente Provinciale Futuro e Libertà, l’avv. Paolo Pellegrino – avverto l’esigenza di intervenire per sottoscrivere pienamente la dichiarazione dell’amico Totò Ruggeri, secondo la quale

l’esperienza del Terzo Polo non può dirsi archiviata. Giusto! Tale percorso non solo non deve dichiararsi concluso, ma è necessario che ci si adoperi concretamente e quotidianamente affinchè si radichi sempre più sul nostro territorio, attraverso scelte comuni,  condivise e  partecipate.
Come si può dimenticare che il Terzo Polo ha avuto i suoi natali proprio nella nostra Lecce su esplicito input di Futuro e Libertà? Ma c’è di più: l’idea che ne è alla base è talmente strategica che a livello nazionale ci si sta dirigendo proprio in quella direzione. Che si chiami Partito degli Italiani, come lo vorrebbe battezzare il presidente Fini, oppure Polo della Nazione, o ancora Lista civica nazionale, come con un brillante intervento ne ha preannunciato lo spirito Italo Bocchino, una cosa è certa, e cioè che la necessità di andare oltre vuoti steccati ideologici, che non vengono percepiti come credibili dai cittadini, ci deve sempre più spingere verso alleanze concrete intorno a progetti responsabili di governo delle amministrazioni, progetti di largo respiro e di ampie vedute.
Se questi scenari sono ancora aperti nella nostra provincia, è parso di capire a tutti, non solo a Fli, che nel capoluogo le cose siano andate in maniera diversa. Il mancato appoggio dell’Udc alla candidatura di Adriana Poli Bortone ha significato la volontà di intraprendere scelte diverse, come si legge anche dal resoconto dei quotidiani che riportano il dibattito interno ai partiti. Una decisione differente, rispetto a quella di puntare sul Terzo Polo, che ha di fatto rimescolato le carte della corsa alla carica di primo cittadino di Palazzo Carafa, rendendoci tutti liberi di assecondare le nostre sensibilità e le ipotesi programmatiche più in sintonia con esse.
Ciò non sposta di una virgola l’importanza del progetto politico disegnato dal Nuovo Polo, nel quale abbiamo il dovere di crederci sin da subito, senza alcuna remora.
Le amministrative in tante importanti città del Salento saranno un banco di prova fondamentale.