Palpeggiamenti tra i fornelli di un noto agriturismo salentino. Con l’accusa di violenza sessuale è stato rinviato a giudizio uno chef 51enne di Ruffano che avrebbe messo le mani addosso ad una giovane lavapiatti appena assunta.

Gli episodi contestati sono due, e risalgono al luglio del 2011. La ragazza, di appena 21 anni, aveva iniziato a lavorare da un tre di giorni presso un agriturismo di Acquarica, di cui il cuoco è comproprietario. Era stato proprio lui ad assumerla, ma dopo un paio di giorni, l’avrebbe braccata provando a toccarla. Il sostituto procuratore Stefania Mininni, titolare del fascicolo ha chiesto il rinvio a giudizio dell’uomo, assistito dall’avvocato Alvaro Storella. Ora dovrà presentarsi davanti ai giudici della seconda sezione penale il 5 giugno prossimo. La ragazza si è costituita parte civile Giovanni Chirivì.

Alberto Capraro

 

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