Arriva il Trani di Delli Carri nella doppia veste di Giocatore e Allenatore.
La squadra occupa l’ultima posto della graduatoria ma ha sempre giocato con grande grinta e lasciato il referto rosa con scarti irrilevanti. Nulla di scontato dunque alla vigilia di una gara da affrontare con il giusto piglio e adeguata concentrazione.

In un girone in cui c’è tanto equilibrio non si possono fare pronostici azzardati e nessuna gara  deve essere considerata facile.
La compagine del presidente Stefano Corallo giunge alla 23^ giornata con il magro bottino di 6 punti rivenienti dalle vittorie casalinghe contro Monopoli (74-71) all’esordio stagionale, Airola (77-64) nella 3^ giornata di andata e con CUS Jonico Taranto (74-66) nella 19^ giornata , 4^ di ritorno.
I Bianconeri Tranesi viaggeranno alla volta del Salento reduci dalla doppia debacle in 7 giorni rispettivamente con Catanzaro (77-81) e Venafro (70-65),  con la grande determinazione di conquistare il risultato utile soprattutto in vista della gara da recuperare contro Napoli che li porterebbe a ridurre il gap dalla penultima posizione della graduatoria occupata propriodal team di Tammaro & C.

Alla luce di quanto premesso, coach Lezzi è alle prese con una gara da non sottovalutare, da preparare con la solita accortezza e studiata nei minimi particolari.
Un testa-coda carico di insidie per il team del presidente Perniola  che rappresenta anche l’oppurtunità per Provenzano & C. di riscattare subito l’inaspettata sconfitta del pala Silvestri di Salerno e riprendere il cammino verso la conquista della migliore posizione possibile nella griglia di partenza della post season.

Rotolo e Durini avranno il loro da fare contro Gaston Biondo e Dell’Aquila, come  Serroni, Provenzano e Chirico dovranno attingere al meglio delle proprie risorse tecniche e fisiche per tenere a bada Di Nanni, Cicivè e Bertolini

Il pitturato e dintorni dovrà essere gestito al meglio da Paiano ed Errico per fronteggiare Martelluci e Antonelli con capitan Manca e Chirico a dare il  miglior apporto per stringere le linee difensive e controllare la grande verve del veterano Delli Carri mai domo per tutti i 40′.
A  Riccardo Spada e Francesco Errico si chiederà la solita disponibilità a tenersi pronti per dare respiro ai compagni e guadagnarsi l’applauso del pubblico amico.
Proprio a quest’ultimo si chiede il solito incommensurabile supporto, guidato dallo spirito di sportività verso gli ospiti e di calorosità nei confronti dei propri beniamini.

Ma agli “UASTASI” non c’è bisogno di ricordarlo visto che lo hanno abbondantemente dimostrato in questa stagione ovunque siano stati presenti. Emblema di sportività il fine gara contro Molfetta con le tifoserie ad applaudirsi vicendevolmente.

Domani seduta di rifinitura e poi appuntamento a domenica 26 febbraio al pala Quarta-Lauretti per una serata di sano divertimento, di passione sportiva, di trans agonistico ma soprattutto di Buon basket.
Salto a due alle ore 18:00 con palazzetto animato dalle prima ore del pomeriggio col solito evento pre-partita.

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