Il Sindaco di Alliste, Antonio Ermenegildo Renna, si è rivolto al Prefetto ed al Questore di Lecce, oltre che ai Parlamentari salentini, per discutere di ordine pubblico e sicurezza nella cittadina del basso salento.
La richiesta di intervento da parte delle Istituzioni è stata dettata da un’anomala recrudescenza di atti ed attività di microcriminalità che si sono concretizzate negli scorsi giorni.

Ricordiamo, infatti, che sabato scorso, intorno alle 20, nella frazione di Felline alcuni malviventi armati ed a bordo di un auto rubata hanno, nel giro di pochissimi minuti, rapinato in sequenza una tabaccheria, un supermercato ed una stazione di servizio. Poco più tardi, intorno alle 2, un uomo di Racale, già noto alle Forze dell’Ordine, ha esploso tre colpi di pistola in pieno centro ad Alliste nei pressi, tra l’altro, di attività commerciali (bar e ristoranti) attivi anche nelle ore notturne.
«Dopo tali fatti – commenta il Sindaco Renna – che non hanno avuto risvolti drammatici solo per un caso fortuito, si impone una seria riflessione sull’innalzamento delle misure di sicurezza nelle nostre cittadine. Per questo, in qualità di rappresentante istituzionale del territorio di Alliste, Racale e Melissano, ho sollecitato l’intervento di Prefetto e Questore, oltre a quello dei Parlamentari locali, al fine di individuare, con urgenza, le criticità e trovare soluzioni immediate. Abbiamo scoperto in quest’ultimo periodo che i nostri paesi, che apparivano come realtà piuttosto tranquille, non sono immuni da atti penalmente rilevanti ed è compito delle Istituzioni e dei rappresentanti delle Forze dell’Ordine dare risposte precise e tempestive. Il territorio ha bisogno di essere maggiormente e più assiduamente presidiato dalle Forze dell’Ordine, quindi urge un rafforzamento dell’organico di Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia, ai quali sento il dovere di rivolgere il mio plauso e ringraziamento per l’attività che quotidianamente svolgono, alle volte in situazioni di oggettiva difficoltà, a favore della collettività. Chi ha a cuore i problemi del territorio, non può non dare priorità al problema sicurezza. Le nostre cittadine devono ritornare ad essere dei centri dove le famiglie e le attività commerciali si sentano sicure, perché entrare in un negozio e vedersi puntare un’arma è un gravissimo attentato alla nostra libertà ed al nostro vivere civile. Le Istituzioni e le Forze dell’Ordine devono reagire prima che, esasperati, i cittadini comincino a reagire in proprio. Mi sembra quanto mai necessario agire e fare in modo che le nostre cittadine siano più sicure, anche, ove dovesse essere ritenuto utile, con l’installazione di dispositivi di sicurezza e controllo».

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