Foto Francesco MoscagiuliRitorna a Palazzo Carafa  l’opera scultorea di Eugenio Maccagnani raffigurante un leone – calco in gesso del più noto monumento bronzeo collocato a Brescia ai piedi della statua equestre di Giuseppe Garibaldi – riportato a nuova luce in seguito ad una decisa opera di restyling.

E’ stata riconsegnata questa mattina al Comune di Lecce, l’importante opera dello scultore leccese, che è stata ricollocata nello stesso spazio dove era ubicata prima di essere sottoposta ai lavori di restauro, ovvero nell’atrio di Palazzo Carafa. 
Il restauro, durato nove mesi, è stato effettuato dagli alunni della sezione Scultura del Liceo Artistico Statale “G. Pellegrino” (già Istituto Statale d’Arte) di Lecce sotto la direzione del professor Giovanni Scupola, docente di laboratorio Scultura. 
Ala cerimonia hanno preso parte il sindaco Paolo Perrone, l’assessore alla Cultura Massimo Alfarano, il vicepresidente del Consiglio Antonio Lamosa, la dirigente scolastica del Liceo Artistico “Pellegrino”, Cristina Longo, il suo vice Marcello Lamosa, la dirigente scolastica provinciale, Marcella Rucco e il direttore dell’Accademia di Belle Arti, Claudio Delli Santi. 
Di seguito l’elenco degli allievi che hanno partecipato ai lavori che hanno riportato alla luce le superfici originarie dell’opera: Antonella Orlando Martella, Angelica Mele, Deborah Armillis, Sarah Armillis, Guido Antonio Ingrosso, 
Federico Maroccia, Anna Laura Spinetta, Melania Landolfo, Morgana Guerrieri, Giulia Verdichizzo, Carmine Alemanno, Francesco Petracca, Michael Cuna, Giacomo Pellé, Debora Protopapa e Giuseppe Zocco.

“Il restauro  del Leone di Maccagnani – afferma il vicepresidente del Consiglio comunale, Antonio Lamosa – lo sento un po’ mio. Sono stato io, infatti, ad aver avuto l’idea di coinvolgere in questo progetto i ragazzi del Liceo Artistico Pellegrino di Lecce facendo poi dialogare il Comune e la Scuola. E’ stato facile poi trovare un accordo tra le due Istituzioni. Il leone del Maccagnani che versava in pessime condizioni da anni e rischiava di frantumarsi totalmente a causa della mancanza di manutenzione ordinaria oggi torna al suo antico splendore. L’immediata disponibilità della dirigente Cristina Longo che ha accolto la proposta dell’Amministrazione Comunale e il mio personale legame con il ‘Pellegrino’ dove ho frequentato la scuola media annessa e dove tutt’ora opera mio fratello Marcello con la funzione di vice preside, hanno fatto ricadere la scelta del sindaco e della giunta su quella scuola che mercoledì riconsegnerà a Palazzo Carafa e all’intera comunità leccese un’opera  che riacquista la sua bellezza originaria, giacché l’intervento di restauro e di consolidamento del leone e del suo basamento hanno riportato alla luce le superfici originali. Per la nostra Amministrazione si tratta di un importante traguardo raggiunto peraltro a costo zero. Grazie alla collaborazione tra Comune di Lecce e liceo Artistico – che hanno siglato un apposito protocollo d’intesa – siamo riusciti, dunque, a far ‘risorgere’ il Leone posizionato all’interno di Palazzo Carafa, una delle opere più significative dello scultore leccese che necessitava tuttavia di particolare cura e attenzione da parte degli addetti ai lavori. Sento il dovere di ringraziare per questo importante risultato, in particolare modo, il dirigente del settore Cultura Nicola Elia e il segretario comunale Vincenzo Specchia”.
Soddisfatta anche la dirigente scolastica del Liceo Artistico, Cristina Longo.  “E’ con immensa soddisfazione che riconsegniamo al sindaco Paolo Perrone e alla città di Lecce questa bellissima opera. Il professore Scupola ha coinvolto i nostri ragazzi per mesi e i risultati di questo lavoro ‘corale’ sono sotto gli occhi tutti. Il mio personale compiacimento sta proprio in questo: nell’aver reso protagonisti gli  alunni in una iniziativa che riguarda il patrimonio di tutti mettendoli quotidianamente a confronto con l’arte di Eugenio Maccagnani, un grande maestro del passato. L’impegno costante e certosino dei nostri allievi da un lato, e la fiducia riposta da parte nell’Amministrazione Comunale dall’altra, sono la prova tangibile che la collaborazione fra gli Enti innalza la qualità del bene comune”.

 

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