Riunione forze politiche del centrosinistraNove giorni dopo il confronto delle primarie del centrosinistra che hanno decretato Loredana Capone candidata sindaco per Lecce, la coalizione e gli organi dei partiti si riuniscono per stabilire e inaugurare un percorso condiviso, come auspicato durante la campagna per le primarie

 

“Vogliamo governare Lecce e crediamo di incontrare, in questo cammino, la medesima e ferma volontà dei cittadini che sono stanchi, ormai, di vivere in una città ripiegata su se stessa che ha delle potenzialità enormi che, tuttavia, non riesce ad esprimere a causa del logoramento di un’amministrazione di centrodestra incapace di offrire prospettive se non attraverso frettolosi tentativi di recupero dell’ultima ora”, si legge nella nota condivisa dai tre candidati ora esponenti della coalizione, Capone, Sansonetti e Salvemini, quest’ultimo assente all’incontro per impegni di lavoro e rappresentato da un componente di Lecce2.0dodici. E per attuare gli intenti c’è bisogno della programmazione che la coalizione ha individuato in sei punti essenziali: l’urbanistica al primo posto, attraverso gli Urban Center già promossi da Salvemini e la rigenerazione di marine e periferie, l’incentivazione del recupero dell’evasione, lo sviluppo e la coesione sociale, la pianificazione delle attività produttive per incrementare l’offerta del lavoro, la riqualificazione delle aree agricole, la lotta  alla povertà e l’emarginazione sociale. Una sintesi tra i programmi che tutti e tre avevano presentato prima dello scontro primarie.

“Voglio credere che il cambiamento sia in atto – dichiara la Capone – sono convinta che i cittadini abbiano compreso che il nostro intento è agire per il bene di tutti, in rappresentanza di una maggioranza che non è solo di centrosinistra ma che, fuori dalla politica, coinvolge la fetta principale della nostra città, la gente”

Nel centrodestra lavori non in corso. Se in casa Pd il cantiere per le amministrative è aperto, sul fronte opposto è tutto fermo in vista delle primarie per il centrodestra che si faranno, il 26 febbraio. Gli sfidanti in campo ad oggi sono tre: il sindaco uscente Paolo Perrone, il presidente della federazione di liste civiche Paolo Pagliaro e il consigliere comunale Gigi Rizzo. Trapela anche la possibilità di una candidatura all’interno del Terzo polo con il professor Stefano Adamo preside della facoltà di Economia dell’Università del Salento. Il sindaco uscente, pur se “esonerato” dall’obbligo di concorrere alle primarie, ha preferito affrontarle per un “allargamento della coalizione”, mentre non è ancora ufficializzata la partecipazione di Adriana Poli Bortone. Lo stesso sindaco Perrone era stato individuato dai vertici di partito come il candidato naturale per il centrodestra, fino alla sfida del leader di Apl che vuole “riorganizzare il centrodestra”. In effetti qualche scossone all’interno del Pdl si è manifestato con la battaglia per la leadership tra mantovaniani e fittiani, che si risolverà nel convegno previsto per il prossimo 11 e 12 febbraio, con la scelta del coordinatore provinciale del partito. Il sindaco uscente, tuttavia, si dice tranquillo anche se il congresso potrebbe incidere in qualche modo sugli esiti delle primarie.

Da Roma è invece giunta la nota, qualche giorno fa, di Arturo Iannaccone, segretario nazionale di NpS-Noi Sud, che appoggia la candidatura di Antonio Capone della civica “Verso Lecce”. I vertici nazionali e regionali ufficializzeranno il supporto di Capone nei prossimi giorni.

 

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