Attraverso un circuito abusivo, si è appropriato abusivamente di energia elettrica. I carabinieri però lo hanno scoperto e immediatamente denunciato a piede libero. Si tratta di L.R.S., 58enne di Andrano, accusato di furto aggravato di energia elettrica.

Sono stati proprio i carabinieri, durante un giro di perlustrazione, a notare degli strani cavi che fuoriuscivano dalla terrazza di un’abitazione di Andrano, e che si collegavano direttamente alla linea elettrica aerea pubblica. Cos’ dopo aver individuato il proprietario della casa, sono andati a controllare. Avuta la certezza della presenza in casa dell’uomo, i Carabinieri hanno citofonato a L.R.S. il quale, però, ci ha messo alcuni minuti a rispondere. Il motivo di tale attesa lo ha ben presto scoperto un militare della Stazione Carabinieri di Spongano, rimasto sulla strada a controllare i cavi sospetti, quando ha notato un signore salire sulla terrazza della casa, tranciare i cavi collegati alla rete pubblica e quindi tornare dentro l’abitazione. L’escamotage, però, non è servito a L.R.S. poiché i Carabinieri ed i tecnici dell’azienda sono subito saliti in terrazza ed hanno notato gli spezzoni dei cavi tranciati penzolare dal cavo elettrico e le rimanenti estremità, ancora vincolate all’impianto elettrico di L.R.S., con evidenti segni di una recisione recentissima. Recuperati i vari pezzi di cavo è apparsa lampante la perfetta coincidenza nei tagli dei conduttori elettrici. Resosi conto che ormai era inutile negare l’evidenza, L.R.S. ha confessato l’allaccio abusivo da lui stesso realizzato tempo addietro e quindi, dopo averne dato avviso al PM di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lecce, dott.ssa Mininni, è stato denunciato in stato di libertà per furto aggravato di energia elettrica.

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