Anche il mondo politico si unisce al cordoglio della famiglia di Luca Valente, il giovane di Miggiano morto questa mattina a seguito di un incidente stradale in Afghanistan.

L’On. Raffaele Fitto commenta in una nota: “La notizia della morte di altri tre militari italiani in un incidente in Afghanistan ci riempie il cuore di dolore. Desidero esprimere profondo cordoglio e grande vicinanza alle loro famiglie e, in particolare, alla famiglia del salentino Luca Valente. Purtroppo la Puglia oggi piange un altro dei nostri ragazzi che coraggiosamente e valorosamente si battono per riportare la pace e la stabilità in qual Paese”.

Anche l’On. Ugo Lisi manifesta la propria vicinanza alla famiglia: “La notizia giunta nella mattinata di oggi nella quale si è appreso della morte di tre militari italiani, di cui uno originario del Salento, Luca Valente, in un incidente nei pressi di Shindand  in Afghanistan ci fa provare lo stesso turbamento e lo stesso dolore avvertiti in altre occasioni in cui hanno perso la vita i nostri soldati  che prestano il proprio servizio nelle tante missioni di pace che si svolgono in questo Paese.
Ancora una volta l’Italia intera si vede costretta a piangere i suoi figli impegnati in una compito dal grande valore umanitario e sociale.
In questo momento così doloroso giungano ai familiari delle vittime le mie più sentite manifestazioni di cordoglio. La perdita di un proprio caro è sempre un avvenimento tragico che l’affetto delle persone più vicine può in qualche modo lenire.”

Rocco Palese del PDL afferma in una nota quanto il Salento paghi ancora un “tributo di sangue alla pace in Afghanistan. La morte dei tre militari italiani ci addolora profondamente e siamo affettuosamente vicini alle loro famiglie. A titolo personale e a nome dell’intero Gruppo consiliare del Pdl alla Regione Puglia, desidero esprimere un sentimento particolare di vicinanza e di cordoglio, alla famiglia del caporalmaggiore Luca Valente, intorno alla quale oggi si stringono la Puglia e il Salento. I nostri ragazzi, impegnati nella missione di pace sul suolo afghano, sono l’orgoglio della nostra terra, ma la Puglia ha pagato e continua a pagare un tributo troppo alto in termini di vite umane”

Questa invece è la nota di Pasquale Gaetani, assessore al patrimonio della Provincia di Lecce: “Esprimo il mio più sentito sentimento di dolore ai familiari di Luca Valente e degli altri due  militari italiani morti nell’incidente di questa mattina in Afghanistan.
Simili episodi possono alimentare il desiderio di ritirare le nostre truppe da questi territori, ma ciò è necessario farlo sempre in relazione agli impegni assunti dall’Italia con le comunità internazionali. Nel corso di questi anni i nostri militari hanno  portato aiuto e sostegno alle popolazioni afgane e di questo impegno  da parte del nostro Paese c’è ancora bisogno per fare fronte alle tantissime necessità che in Afghanistan sono ancora indispensabili.”

Il presidente della Provincia Antonio Gabellone: “Ancora una volta il Salento piange la morte di un suo giovane figlio, partito per contribuire a riportare la pace in un Paese martoriato dai conflitti interni e attraversato dalla crudeltà aberrante del terrorismo internazionale.

La morte del giovane Luca Valente spezza il nostro cuore, colmo di sentimenti di rispetto e stima nei confronti di questi ragazzi che quotidianamente servono il Paese nelle missioni all’estero, nei territori più difficili, portando la loro straordinaria professionalità.

Anche questo giovane di Miggiano, come in tanti casi di questa lunghissima scia di sangue che ha attraversato le nostre comunità, era partito alla volta dell’Afghanistan con la ferma convinzione di poter contribuire al processo di ri-pacificazione dell’estremo oriente. Non era la prima volta, per lui, giunto oramai alla 4° missione, segno evidente della specializzazione e della professionalità che questi ragazzi acquisiscono in un settore così delicato come quello della difesa militare di povere genti.

In questo momento di atroce e inimmaginabile dolore per la famiglia di Luca, per la comunità di Miggiano e per l’intero territorio salentino, le istituzioni non possono far altro che inchinarsi davanti al valore di questi ragazzi e alla unicità di un sacrificio compiuto in nome dei più alti ideali, quelli di libertà e democrazia.”

Le condoglianze anche della vice presidente della Regione Loredana Capone: “Il tragico destino del giovane militare Luca Valente, morto insieme a due colleghi in un incidente in Afghanistan, mi riempie di dolore. E’ l’ennesima ferita inflitta ad una terra che, spesso, è stata costretta a dire addio ai suoi figli caduti nel corso di missioni di pace all’estero. In questo giorno triste, mi unisco al cordoglio per le vittime ed esprimo la mia vicinanza alla famiglia di Luca Valente”.

L’intervento del presidente del gruppo Udc alla Regione Puglia, Salvatore Negro: “Il sacrificio di un altro figlio del Salento e della Puglia per la causa della pace internazionale ci addolora profondamente – ha detto – La nostra regione continua a pagare un prezzo molto alto in termini di vite umane per costruire un ordine democratico. Come Gruppo Udc ci sentiamo vicini al dolore della famiglia del caporalmaggiore Valente, alla comunità di Gagliano del Capo e alle altre famiglie dei militari oggi caduti a Shindand in Afghanistan. Allo stesso tempo siamo vicini a tutti i militari che con sacrificio e mettendo a rischio ogni giorno la propria vita continuano il loro impegno in Paesi stranieri per garantire la pace”.

Dichiarazione del consigliere regionale Mario Vadrucci (PdL): “Esprimo profondo dolore per la scomparsa del giovane Luca Valente di Miggiano.  Il suo è l’ennesimo tributo di sangue che paga questa nostra terra salentina ad una causa giusta ma che è costata fino ad ora troppe vittime.

Anche l’On. Teresa Bellanova ha espresso il proprio cordoglio: “È ancora una volta del sangue di giovani meridionali a scorrere in Afghanistan. Alle famiglie dei tre militari italiani che hanno perso la vita esprimo il mio più profondo cordoglio, con una particolare vicinanza al dolore dei familiari del mio conterraneo, caporalmaggiore Luca Valente”.

“Ancora una volta purtroppo il Salento piange per la tragica scomparsa di un suo giovane che ha dato la vita per l’affermazione della democrazia in un Paese cosi’ travagliato come l’Afghanistan”. Lo afferma la senatrice Adriana Poli Bortone, cofondatrice di Grande Sud, esprimendo “profondo cordoglio ai familiari dei militari caduti”. “Da tempo – aggiunge – abbiamo chiesto, anche con atti parlamentari, il termine delle missioni cosiddette di pace che in realta’ hanno procurato fino ad oggi tanti, troppi, morti. Chiediamo ancora una volta con insistenza che sia la diplomazia a prendere il posto degli eserciti”.

Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Claudio Graziano e la Forza Armata tutta esprimono “il piu’ profondo cordoglio” ai familiari del Caporal Maggiore Capo Francesco Curro’, del primo Caporal Maggiore Luca Valente e del primo Caporal Maggiore Francesco Paolo Messineo, deceduti oggi “nell’adempimento del dovere” in Afghanistan. Il Caporal Maggiore Capo Francesco Curro’, nato a Messina il 27 febbraio 1979, il Caporal Maggiore Luca Valente, nato a Gagliano del Capo (Lecce) l’8 gennaio 1984 e il Caporal Maggiore Francesco Paolo Messineo, nato a Palermo il 23 maggio 1983, erano effettivi al 66esimo reggimento fanteria aeromobile “Trieste” in Forli’.

“Il nostro Paese e il Salento pagano l’ennesimo tributo di sangue alla lotta contro il terrorismo e il suo scellerato tentativo d’impedire il cammino di pace e democrazia in terre martoriate come l’Afghanistan”.  L’intero gruppo consiliare (Antonio Buccoliero, Nicola Canonico e Giacomo Olivieri) esprime sentimenti di solidarietà ai familiari dei tre militari italiani deceduti a seguito di incidente stradale nel corso di uno spostamento logistico.
“In questo momento di profondo dolore delle famiglie -prosegue Buccoliero- dove le forze umane devono arrendersi al fatale destino occorre  fornire tutta la vicinanza possibile ai familiari da  una parte e, dall’altra, concorrere a sviluppare nuovi percorsi diplomatici per porre fine alle tante guerre che snaturano una umanità ancora lontana dall’essere compiutamente  avverata.
Sono ancora tanti i ragazzi che, a migliaia di Km di distanza dalle proprie case e dai propri affetti, concorrono attivamente al processo di pace in terre difficili come l’Afghanistan e l’Iraq.”
“Un saluto particolare va ai familiari del 29 enne Luca Valente, militare originario di Miggiano, un’altra giovane vita di un Salento che continua a pagare un prezzo altissimo al processo di pace di queste terre, offrendo agli occhi dell’Italia e del Mondo, l’immagine generosa di giovani e coraggiosi militari, che non esitano ad immolare la propria vita per salvare quella di
inermi cittadini”.
“L’auspicio – conclude Buccoliero- è che le lacrime che verranno versate per questa immane tragedia, possano essere le ultime e che i 49 soldati italiani caduti nel corso della missione, possano costituire esempio per tutti noi,  per la creazione di nuovi percorsi di vita improntati alla fraterna convivenza”.

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