Il vizietto del cemento Santa Cesarea Terme proprio non vuole toglierselo. Dopo Porto Miggiano, le piscine e il ristorante sulla scogliera e i dubbi lavori di messa in sicurezza del costone, arriva un altro scempio ambientale, in una delle zone più fragili, belle e delicate della costa salentina.

A Villaggio Paradiso il Comune ha autorizzato lavori, già avviati, per la costruzione di un nuovo resort. Dove? Proprio a ridosso della scogliera, al di sotto della strada litoranea che corre verso Otranto. Esisteva lì già uno scheletro di cemento, abbandonato dagli anni ’80, di una struttura con piscina. Per questo, com’è scritto nel cartello di inizio lavori, si tratta di “una variante in corso d’opera ad un permesso di costruire del 2007 per i lavori di manutenzione straordinaria e cambio di destinazione d’uso di un fabbricato esistente, finalizzato alla realizzazione di una struttura turistico alberghiera, un hotel resort”.

Ma è evidente che si è andati ben oltre. L’investimento da oltre 585mila euro è di una società immobiliare friulana, di Udine, la Alfim Srl, a cui è stato rilasciato un permesso di costruire il 15 dicembre 2011. Insomma, nello stesso periodo in cui a Porto Miggiano si discuteva e si litigava per la messa in sicurezza discutibile del costone, poco più a nord le ruspe sono arrivate nella più assoluta quiete. Molto clamore nel primo caso, tanto che è arrivata oggi anche un’ interrogazione regionale del consigliere del Pd Antonio Maniglio, indirizzata a Vendola e all’assessore all’urbanistica Angela Barbanente, per “verificare la compatibilità paesaggistica dell’intervento con la programmazione urbanistica e paesaggistica della Regione, per accertare se l’insediamento sia coerente o se invece strida con l’istituzione del parco naturale Otranto-Santa Maria di Leuca”. Tanto silenzio nel secondo caso. E dire che a due passi da lì, a pochi centinaia di metri, esiste l’ecomostro lasciato a metà appartenente al gruppo Brioschi Immobiliare di Milano. Brutture e sfregi che trasformano Villaggio Paradiso in un inferno di cemento.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

sei + tre =