Tempi rigidi anche per gli spacciatori salentini. Due altri arresti, infatti, sono avvenuti nella tarda serata di ieri a Lecce e a Muro leccese.  Nel capoluogo salentino le manette sono scattate ai polsi di Marco De Angelis, quarantaquattrenne neretino, già noto alle forze dell’ordine.

Alle orecchie dei carabinieri di Nardò era arrivata la voce che alcuni giovani neretini, noti consumatori di stupefacenti si rifornissero dall’uomo. Così per verificare la fondatezza della notizia, una volta uscito dalla sua abitazione, i militari lo hanno seguito e lo hanno bloccato proprio in compagnia di una persona di Nardò, sottoponendo entrambi ad un controllo, durante il quale i carabinieri sorprendevano De Angelis con una dose di eroina in mano, mentre nel suo veicolo vi erano altre quattro dosi della stessa sostanza. La perquisizione veniva estesa al suo domicilio dove i Carabinieri, all’interno di un contenitore situato nel vano scala, hanno trovato altre undici dosi di eroina. Nello stesso locale è stato recuperato anche un bilancino di precisione e del nastro isolante, ritenuti mezzi per il confezionamento della sostanza droga. In tutto, è stata sequestrata eroina, allo stato solido, per circa cinquanta grammi; di questi: dieci grammi circa, suddivisi in cinque involucri sono stati rinvenuti sulla persona, grammi quaranta circa, suddivisi in undici involucri, sono stati trovati nell’abitazione. In tasca, De Angelis aveva anche trecentosessantacinque euro, sequestrati perché ritenuti il provento dell’attività illecita di spaccio di stupefacenti. Il 43enne è stato accompagnato dietro le sbarre.
E sempre la scorsa notte, questa volta però in Muro Leccese, le manette sono scattate per un’altra persona, sempre accusata di detenzione e spaccio di stupefacenti. Si tratta di L. L., ventiduenne di Muro, già nota alle forze dell’ordine.
La donna è stata sorpresa dai carabinieri mentre cedeva un involucro contenente quattro grammi di marijuana ad un cliente di ventitue anni, anch’egli già noto che, accortosi del controllo, aveva tentato di disfarsene senza riuscirvi. Nel corso della perquisizione domiciliare, i militari hanno ritrovato altri sedici grammi circa di marijuana, mentre il 22enne aveva altri due grammi e mezzo della stessa sostanza.
La droga è stata sequestrata, l’arrestata è stata trasferita presso la Casa Circondariale di Lecce, mentre l’assuntore è stato segnalato alla competente alla Prefettura per uso non terapeutico di sostanze stupefacenti.