Si è conclusa ieri sera, nello stupendo panorama di Piazza Sant’Oronzo, l’ottava edizione di Lecce Fashion Week. Non c’erano dubbi sullo straordinario successo che avrebbe avuto l’evento e che ha avuto nonostante il tempo che minacciava le due serate, grazie anche al PalaSolaris

adibito per l’occasione, che ha consentito agli invitati di godersi lo spettacolo di moda al caldo, senza rinunciare allo scenario serale della bellissima piazza.
Sabato 4 e domenica 5 febbraio la moda made in Puglia ha conquistato non soltanto le fashion victims di tutte le età, ma anche e sopratutto i buyer prestigiosi rappresentanti di importantissime realtà commerciali che operano nel settore europeo e asiatico della moda oltre che ovviamente italiani che collaborano con boutique e grandi magazzini d’Europa e del Giappone come United Arrows, Beams, HPFrance, Estnation, Via Bus Stop e tanti altri, scoprendo nuovi talenti da indirizzare verso il mercato del Sol Levante e la Russia.
Sabato hanno cavalcato la passerella Maria Ancona di Martina Franca, Tiberia De Giorgi e Daniela Verdesca Tzain di Copertino, “Imagine” di Luciana Monteforte di Uggiano La Chiesa e poi ancora Dilaine Alves Rodrigues di Roma ma che confeziona a Martina Franca, Corrado Scollo e Adriana Maria Calzetti, Beatrice Serlupi Crescenzi dell’Accademia di Costume e di Moda a Roma, il famosissimo “Rossorame” di Martina Franca e infine Tommaso De Matteis e “L’Io Atelier” di Dolores Mauro. Domenica invece è stata la volta di “Cardignan” di Annarosa a Lecce, “Degas – Doriangrè Les Sacs – Elata” di Lecce/Casarano, Alessandro D’Amico di Brindisi, Cinzia Padula di Campi Salentina, “Così nero quasi blu” di Roma ma che confeziona a Martina Franca, Davide Cristofaro ArtistaPoliedrico a Martina Franca, Massimo Orsini, Alessandra Campana, Irene Scigliano, Chiara di Noi per “Il filo d’anima” della Scuola di Rosanna Calcagnile di Lecce e infine “CrisBerry” firma delle famose Cristel e Romina Carrisi.
Ospiti dell’alta moda a Lecce sono stati: Beppe Angiolini presidente dei buyer italiani, giornalisti delle testate più in voga in Italia come Donna Moderna, Fashion, Moda OnLine, Glamour, Gioia e Fashion Tv che hanno innalzato il prestigio dell’evento, nonché Albano Carrisi , ospite d’onore di LFW8 e degno rappresentate del talento pugliese all’estero.
L’elegante rassegna è stata condotta dalla giornalista de La7, Cinzia Malvini curatrice della trasmissione “Moda” e trasmessa poi su World Fashion Channel e diretta da Rossano Giuppa, curatore a Roma della recente sfilata di Cristel Carrisi e del brand martinese “Rossorame” per la rassegna “Roma New Generation”.
“Lecce Fashion Weekend – aveva dichiarato Elisabetta Bedori, dell’agenzia Alta Voce, nonché organizzatrice dell’evento, durante la conferenza stampa tenutasi nei giorni scorsi – è in realtà il risultato di trent’anni da me dedicati alla moda, alla grafica, alla pubblicità, alla ricerca di nuovi talenti, all’organizzazione di eventi e, non ultimo, a un amore profondo che mi lega a questa meravigliosa e incredibile terra di Puglia, nella quale mi sono trasferita, da Milano, nel 1993. Ed è un evento che dimostra come l’impegno, la perseveranza e la lungimiranza, unitamente all’unione delle professionalità, diano grandi risultati in termini di visibilità e di crescita economica”. Ho scoperto nell’arco di questi anni – aveva continuato la Bedori – che proprio gli atelier più piccoli, i giovani stilisti, sono quelli che danno risultati straordinari. Spinti da una grandissima voglia di fare, sono loro più che mai che si mettono in gioco, si confrontano. C’è una buona fetta di imprenditori che si è “risvegliata”, ci crede, vuole competere e non rassegnarsi, cosciente del valore che questo territorio ha da esprimere. Chi ha sbagliato a inquadrare il business e ha portato avanti la sua visione senza considerare i macro-cambiamenti in atto, ora soffre, mentre unirsi per creare forza è indispensabile per mettere in campo progetti nuovi, prodotti di alto livello e una comunicazione di valore che si rivolga prevalentemente al mercato estero. Senza persistere nella lamentela o nella speranza che tutto arrivi senza investimenti mirati e di qualità: l’epoca dei “miracoli” è finita, è tempo di rimboccarsi tutti le maniche”.
Un grande invito a “fare” quella di Elisabetta Bedori, che si rivolge alle giovani imprese e a quelle più piccole, le quali nonostante tutto sono le ultime ad arrendersi in questo periodo così difficoltoso per il nostro paese. La parola d’ordine è “produrre” e LFW è il trampolino di lancio per creare un polo di alta moda a Sud e portare la moda made in Puglia a concorrere con le più importanti case di moda di Roma e Milano.
Hanno collaborato all’evento il Comune di Lecce, il patrocinio della Provincia e della Camera di Commercio (in partnership con Promozione Puglia, Apulia Fashion Makers e Api).
Oggi lunedì 6 febbraio, l’incontro tra i buyers e le aziende.