Ass. Ciccarese (foto A. Castelluzzo)Sui treni nazionali e regionali non c’è la dovuta igiene, lo attesta l’ispezione effettuata dal direttore del Servizio Igiene di Lecce. L’assessore provinciale ai trasporti, Bruno Ciccarese rimanda alle responsabilità di Vendola e Minervini e dei loro slogan pro trasporti efficienti in Puglia

“Trasporto ferroviario Nazionale e Regionale al collasso. Oltre ai tagli delle linee convogli invivibili e condizioni igieniche disastrose.” E’ questa la denuncia che proviene dall’Assessore ai Trasporti della Provincia di Lecce, Bruno Ciccarese, all’indomani delle comunicazioni pervenute dal Direttore del Servizio Igiene e Sanità Pubblica della ASL Lecce in merito alla visita ispettiva effettuata il 16/01 u.s. sul treno regionale Trenitalia proveniente da Bari.

“Il Presidente Vendola insieme all’Assessore Minervini nel presentare “Puglia Corsara”, il programma regionale dei trasporti, ci hanno scritto e raccontato un’altra favola: ci hanno parlato di una Puglia dove tutti, grazie ad un sistema ferroviario efficiente avrebbero potuto viaggiare in lungo e in largo, in Puglia e in Italia. Ma, al pari degli altri programmi Vendoliani (come la Sanità allo sfascio) l’inganno e il danno si materializzano in una impietosa realtà di fallimenti e disservizi per la gente.

Il fallimento del Trasporto ferroviario è reale: l’isolamento dei Pugliesi si estende, la quantità dei treni a lunga percorrenza si riduce drasticamente, i collegamenti notturni si dissolvono, le possibilità di viaggiare comodamente in treno, anche sul solo territorio regionale, restano un miraggio.   I cittadini pugliesi viaggiano nella “sporcizia”, senza le condizioni minime di igiene necessarie per la circolazione dei convogli, nella più totale mancanza di controllo e incapacità  della Regione di prendere gli opportuni provvedimenti con la complicità e l’indolenza di Trenitalia”.

Numerose sono state le segnalazioni su situazioni critiche in ordine all’igiene a bordo dei treni e nelle stazioni ferroviarie culminate in una visita ispettiva effettuata nei giorni scorsi da parte dei tecnici del Dipartimento di Prevenzione dell’ASL Lecce sul treno Regionale 12605 (Foggia-Bari-Lecce), che risultava in condizioni tali da non avere i requisiti minimi di igiene per poter viaggiare. Servizi igienici indisponibili per l’utenza e pieni di residui organici non rimossi che potenzialmente potevano costituire un focolaio di epidemia.

Conclude così l’Assessore Ciccarese senza farsi troppe illusioni: “Sollecito ancora una volta l’Assessore Minervini, ad intervenire per cercare di conseguire risultati concreti, visto che fino ad oggi anche dopo gli innumerevoli e declamati incontri con il Governo e i vertici di Trenitalia, non è riuscito a produrre nessun risultato tangibile, a non abbandonare i Pugliesi a questo stato di privazioni, dai tagli delle corse alla mancanza di igiene e sicurezza sui pochi mezzi in servizio che sono rimasti ormai in circolazione”.

 

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