A distanza di molti anni dalla periferizzazione della psichiatria ospedaliera (si è perduta la memoria di quando la Psichiatria ha lasciato il “V. Fazzi” ed è stata confinata nell’Ospedale di Campi Salentina), in ordine alle azioni adottate per rispettare le prescrizioni contenute nel Piano di Rientro

e Riordino della Rete Ospedaliera della Regione Puglia, validando la posizione di chi coglieva nel Piano occasioni ed opportunità – e non solo rimodulazioni in peius – il Dipartimento di Salute Mentale della ASL Lecce ha portato a termine tutte le procedure di trasferimento previste, così ottimizzando la distribuzione sul territorio provinciale della risorsa ospedaliera, con allocazione più idonea ed appropriata dei Servizi Psichiatrici di Diagnosi e Cura.
Tre dei quattro Servizi Psichiatrici di Diagnosi e Cura del Dipartimento di Salute Mentale della ASL Lecce sono stati trasferiti da sedi ospedaliere in cui più volte erano state lamentate criticità e inconguenze assistenziali in Presidi Ospedalieri in cui sono presenti tutte le specializzazioni indispensabili per garantire sicurezza ed appropriatezza in un’ottica di assistenza e presa in carico globale al  Paziente ricoverato.
In dettaglio, alcuni mesi fa il reparto prima allocato presso l’Ospedale di Gagliano del Capo è stato trasferito a Casarano; quello di Maglie ha trovato allocazione più adeguata presso l’Ospedale di Scorrano e, in questi giorni, il reparto di Campi Salentina viene trasferito presso l’Ospedale “V. Fazzi” di Lecce (quest’ultimo trasferimento forse, almeno per alcuni Operatori, possiede una particolare coloritura e risonanza emotiva).
Solo il S.P.D.C. di Galatina è rimasto nella sua sede originaria, ma è stato oggetto di interventi di manutenzione della struttura e modernizzazione degli arredi, con specifica attenzione per la sicurezza ed il comfort dei Pazienti ricoverati.
Primario del nuovo S.P.D.C. dell’Ospedale di Lecce è il Dott. Serafino De Giorgi, Direttore del Dipartimento di Salute Mentale ASL Lecce.
La rete ospedaliera complessivamente mette a disposizione 60 posti letto e si propone  come momento di cura in un percorso di continuità assistenziale al Paziente, in cui trovano spazio gli interventi ambulatoriali e domiciliari garantiti dai Centri di Salute Mentale, i programmi di Riabilitazione Psicosociale in residenzialità protetta, i progetti riabilitativi in semi-residenzialità presso i 6 Centri Diurni.
Il Dipartimento di Salute Mentale della ASL Lecce opera, infatti, nel rispetto del principio della continuità terapeutica, sull’integrazione e su programmi e servizi offerti al Cittadino, vale a dire su processi di cura e percorsi di salute per la Persona che si rivolge ai Servizi di Salute Mentale.
Il Dipartimento si articola nelle seguenti Unità Operative Complesse (network dipartimentale):
1. Centro di Salute Mentale
La rete dei Centri di Salute Mentale (C.S.M.) afferenti al Dipartimento di Salute Mentale ASL Lecce è ben articolata, coincide con l’ambito territoriale dei Distretti Socio-Sanitari e copre  in maniera abbastanza razionale il territorio provinciale. 
Nel territorio della ASL Lecce sono attivi nr. 10 Centri di Salute Mentale; quelli a maggior carico assistenziale/bacino di Utenza sono articolati in sub-articolazioni decentrate (ambulatori) e Unità Operative Semplici (U.O.S.), sono aperti tutti i giorni, nelle ore antimeridiane; i Centri di Lecce, Nardò e Casarano sono aperti 12 ore al giorno, tutti i giorni della settimana; è stata programmata la medesima offerta assistenziale anche presso i Centri di Squinzano e Gagaliano del Capo.
I servizi territoriali adottano, quale prassi diffusa,  l’accesso diretto dell’Utenza, con neutralizzazione delle liste d’attesa,  e l’erogazione diretta dei farmaci con supervisione e monitoraggio da parte del C.S.M, con positivi effetti sul controllo/contenimento della spesa farmaceutica; hanno gradualmente sviluppato un’operatività su base pluriprofessionale, tale da favorire le prestazioni domiciliari ed i programmi di trattamento in regime di semiresidenzialità, promuovendo ed incentivando percorsi socio-riabilitativi di mantenimento e di reinserimento sociale e lavorativo.
2. Servizo Psichiatrico di Diagnosi e Cura
Il S.P.D.C. coordina e garantisce l’assistenza psichiatrica nel momento in cui risulta necessario il ricovero ospedaliero all’interno del Progetto Terapeutico Riabilitativo Individualizzato. E’dotato di un numero massimo di 15 posti letto per Trattamenti Sanitari Volontari (TSV) e Obbligatori (TSO).
I S.P.D.C. hanno sviluppato programmi terapeutici integrati, non esclusivamente basati sulla terapia farmacologica sicchè, hanno sviluppato progetti di psicoterapia (p. e.: Gruppi di terapia cognitivo-comportamentale, in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità). E’ stato implementato il Progetto Regionale “Miglioramento e valutazione della qualità dell’assistenza nei Servizi Psichiatrici di Diagnosi e Cura  della Regione Puglia”, con l’adozione  di strumenti innovativi quali l’uso quotidiano del registro di monitoraggio, la cartella clinica omogenea per tutti i Servizi Ospedalieri del DSM, la discussione dei casi in equipe, l’accreditamento tra pari, l’integrazione con i servizi territoriali per la continuità delle cure e della “presa in carico”,
Il risultato più significativo è un miglioramento complessivo della qualità dell’assistenza (“clima di reparto”; soddisfazione degli Utenti e dei familiari; riduzione degli episodi di aggressività auto/eterodiretta; ricorso residuale a pratiche di coercizione fisica dei Pazienti ricoverati).
Nell’anno 2011 i quattro S.P.D.C. della ASL Lecce hanno avuto un indice di occupazione prossimo al 100%, con 1.544 ricoveri (1.099 in regime di volontarietà; 445 in T.S.O.)
Le prestazioni complessivamente erogate (compresa l’attività di consulenza interna e per esterni sono state pari a 3.698.
3. Unità Operativa Complessa di Psicologia Clinica
L’Unità Operativa Complessa di Psicologia Clinica del D.S.M. assicura in tutti i servizi, centri ed articolazioni del D.S.M. le seguenti attività: psicodiagnosi; elaborazione e realizzazione di progetti e interventi psicologici di prevenzione, diagnosi, sostegno, abilitazione, riabilitazione rivolti ai singoli soggetti, famiglie, gruppi, comunità ed organizzazioni; ricerca in campo psicologico e psicoterapico, psicoterapia, secondo i più diffusi modelli teorico-operativi attuali: dinamico-analitico, cognitivo – comportamentale, relazionale-familiare, transazionale, attività di prevenzione e riabilitazione, nel campo della salute mentale e nelle interrelazioni con il benessere psicofisico.
4. Centro di Psichiatria e psicoterapia dell’Infanzia e dell’Adolescenza (Ce.Ps.I.A.) svolge attività di studio e ricerca, informazione/formazione, prevenzione, diagnosi e terapia nel campo della tutela della salute mentale nell’infanzia e nell’adolescenza. 
5. Centro per la cura e la ricerca sui Disturbi del comportamento Alimentare (D.C.A.): si occupa di patologie di notevole rilevanza sociale e in crescente aumento che interessano soprattutto i giovani, quali l’Anoressia Nervosa, la Bulimia Nervosa, i Disturbi del Comportamento Alimentare NAS, e tra questi ultimi, il Binge Eating Disorder o Disturbo dell’Alimentazione Incontrollata che determina problemi di sovrappeso e obesità.
6. Unità Operativa di Psichiatria Penitenziaria  
Come previsto dal D. Lgs. n.230 del 1999, è stata attivata l’U.O. per l’assistenza psichiatrica nell’Istituto Penitenziario di Lecce.
Si tratta di un’esperienza innovativa, che non trova corrispondenza in altre ASL pugliesi e che ha ottenuto un positivo riscontro ed apprezzamento da parte dell’Amministrazione Penitenziaria.
7. Strutture per la Riabilitazione Psicosociale (Comunità Riabilitative e Centri Diurni)
Le attività di riabilitazione psicosociale nel D.S.M. hanno assunto un crescente grado di complessità, perseguendo l’obiettivo di sviluppare una progettualità rivolta verso i bisogni reali del territorio e, in quest’ottica, si è sempre  più intensificata la spinta alla condivisione con tutti gli attori del territorio (Enti locali, Provincia, Terzo Settore) delle azioni tese all’inclusione sociale e alla reale promozione dei diritti di cittadinanza.
Le Strutture Pubbliche, a gestione diretta del DSM ASL Lecce, sono le seguenti:
– Nr. 6 Strutture Riabilitative Semiresidenziali – Centri Diurni (C.D.), tutti collegati con i C.S.M. di riferimento.
– Nr. 5 Strutture Riabilitative Residenziali Psichiatriche (C.R.A.P.).
Nell’ambito dei programmi per la Riabilitazione Psicosociale, è stata posta una specifica attenzione ai progetti finalizzati a favorire la reinclusione sociale (attività sportive, ludico-ricreative, di socializzazione, etc…) e l’inserimento lavorativo degli Utenti psichiatrici, come agevolmente si deduce dal progressivo incremento del numero di borse-lavoro e di percorsi di reinserimento lavorativo attivati in favore di pazienti psichiatrici stabilizzati e di disabili psichici. 
Nell’anno 2011 le Persone che hanno fruito di programmi di riabilitazione psicosociale in regime residenziale e semiresidenziale sono stati complessivamente pari a 323 (dei quali 253 in strutture del privato sociale e 170 in strutture a gestione diretta ASL Lecce)
7. I Programmi per l’inclusione sociale, la socializzazione, l’inserimento lavorativo di Persone con problemi psichici in carico ai DSM.
Il Piano di Rientro ed il DIEF 2011, riprendendo criticità e progettualita più volte segnalate nei precedenti DIEF e nel P.R.S., hanno posto una specifica attenzione su questa tipologia di interventi.
Il DSM ASL Lecce ha riconosciuto gli interventi di ri-socializzazione, la riabilitazione al lavoro degli utenti psichiatrici ed il loro effettivo inserimento nel mondo produttivo, come priorità del DSM nel settore della Riabilitazione Psico Sociale.
Azioni intraprese e linee di sviluppo:
1) Partecipazione attiva alla programmazione regionale: Progetto Pro.P. (Programma per il sostegno e lo sviluppo dei percorsi integrati di inserimento socio-lavorativo dei soggetti con disturbo psichico), promosso dal Ministero del Lavoro e curato dall’ISFOL, al quale ha aderito anche la Regione Puglia.                                    
2) Organizzazione dipartimentale per l’implementazione dei progetti di inserimento lavorativo.
Nell’anno 2011 i Progetti per tirocini di riabilitazione al lavoro  sono stati complessivamente pari a 89.
“In questo quadro – afferma il Direttore Generale Valdo Mellone – è stata programmata, per questa mattina, la benedizione del nuovo reparto dell’Ospedale Vito Fazzi alla presenza dell’Arcivescovo D’Ambrosio, come sempre vicino ai bisogni dei Cittadini che al Fazzi si avvicinano in condizioni di fragilità, e di S.E. il Prefetto di Lecce, dr.ssa Giuliana Perrotta, che rappresenta la Pubblica Amministrazione, nonchè del V. Sindaco avv. Garrisi. La cerimonia ha avuto carattere interno e riservato, nel rispetto delle esigenze dei Pazienti, già accolti in reparto.
L’Azienda è particolarmente lieta della conclusione di questo processo, che si accompagna a tanti altri piccoli e grandi successi, dei quali poco si parla, ma che tanto contano nella vita delle persone.
Un grazie sentito a Medici, Infermieri ed a quant’altri ogni giorno si prodigano per il bene comune”.

 

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