“Non era scappato, si era solo rifugiato ad Ugento per sottrarsi alle pressioni dei clienti”. A parlare è l’avvocato Carmelo Antonio Pirrone, legale di Walter Rizzo, 38enne, l’intermediario finanziario finito nell’occhio del ciclone per una presunta truffa milionaria.

Il legale romano, inoltre, precisa che il suo assistito abbia “assunto un comportamento disponibile e collaborativo nei confronti dei carabinieri di Ugento che, su delega del sostituto procuratore di Civitavecchia, Bianca Maria Cotronei, hanno eseguito la perquisizione nella sua abitazione, sequestrando computer, documenti ed altra certificazione”.
L’uomo è stato iscritto sul registro degli indagati della Procura di Civitavecchia per truffa, per avere, secondo le denunce dei clienti e degli investigatori, sottratto un’ingente somma di denaro – si parla di 800mila euro – che gli era stata affidata dai clienti.
Scoppiato il “caso”, l’intermediario ugentino è stato sospeso dal servizio dalla Capital Money, l’agenzia finanziaria della quale era responsabile per la sede di Civitavecchia.
“Inoltre – continua l’avvocato Pirrone – se davvero avesse fatto sparire quegli 800mila euro, nei suoi confronti sarebbe stata emessa un’ordinanza di custodia cautelare che, tuttavia, manca. Nei suoi confronti non ci sono ipotesi accusatorie, ma risulta soltanto indagato”.

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