Al via davanti al gup Annalisa De Benedictis l’udienza preliminare per oltre una trentina di ultras del Lecce accusati, a vario titolo, di associazione a delinquere, e vari episodi di violenza registrati prima, durante e dopo le partite casalinghe della squadra giallorossa.

La loro difesa ha sollevato una serie di eccezioni preliminari. In buona sostanza l’inutilizzabilità di alcuni elementi di prova che la procura avrebbe acquisito dopo la scadenza termini della proroga delle indagini, prevista per il 6 maggio 2008.

Un’inchiesta, condotta dal procuratore aggiunto Ennio Cillo, che portò all’arresto di 14 ultras, due dei quali sono stati poi scarcerati.

Tra le accuse contestate c’è anche il tentato omicidio per la bomba carta lanciata contro la camionetta dei carabinieri, il 16 marzo del 2008 in occasione dei festeggiamenti per il Centenario della nascita del club giallorosso.

Il gup si è riservato di decidere. L’udienza preliminare proseguirà il 28 marzo.

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