Ha violato più volte gli obblighi di sorveglianza speciale che lo obbligavano a soggiornare nel comune di Nardò, costringendo le forze dell’ordine ad arrestarlo. Si tratta di Ivano Guglielmetti, 31enne neretino, ritenuto vicino agli ambienti della Sacra Corona Unita.

Guglielmetti si trovava dal luglio 2010 sotto regime di sorveglianza speciale da parte degli investigatori del Commissariato di Nardò al fine di indurlo ad un comportamento consono alle leggi dello Stato con l’obbligo di presentarsi ogni domenica per la firma presso il Commissariato, osservare determinati orari e non frequentare persone pregiudicate.
Ciò nonostante, Guglielmetti, in più circostanze era riuscito a violare quasi tutte le prescrizioni impostegli dal Tribunale: in più occasioni si era associato ad altri pregiudicati, in altre non aveva rispettato l’obbligo di firma e in ultimo, circa un mese fa, si era sottratto al controllo di una pattuglia proferendo frasi ingiuriose e minacce gravi nei confronti degli operanti.
Tutto ciò veniva ampiamente documentato in un corposo rapporto inviato al Tribunale di Lecce che, preso atto, revocava la misura della sorveglianza speciale sostituendola con la custodia cautelare in carcere. Così gli agenti del Commissariato di Nardò lo hanno tratto in arresto accompagnandolo al carcere di Borgo San Nicola.

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