Il racconto dei presunti abusi subiti è contenuto in una querela, finita sulla scrivania del sostituto procuratore Stefania Mininni. 13 anni la presunta vittima, 78 il presunto aguzzino. I fatti si sarebbero verificati nell’agosto del 2008, ma la denuncia sarebbe stata presentata dalla madre della ragazzina solo nel febbraio scorso.

La donna frequentava assiduamente la casa dell’indagato, in quanto badante della moglie e fidanzata del figlio. Spesso portava con se la figlioletta che l’aiutava nelle faccende domestiche. E proprio mentre, una mattina, la 13enne era impegnata a lavare per terra, l’anziano uomo avrebbe approfittato di lei. Con violenza le avrebbe palpeggiato il seno, poi l’avrebbe spinta sul divano e qui l’avrebbe costretta a subire degli abusi sessuali. Questo il contenuto della denuncia, presentata dalla donna solo dopo l’interruzione dei rapporti professionali e sentimentali con la famiglia dell’indagato.

Ora il caso è al vaglio della procura che ha accertato, attraverso una consulenza tecnica, la capacità della ragazzina, oggi 17enne, di esporre le vicende in modo utile ed esatto, la sua attitudine a testimoniare, e la sua credibilità. Nei prossimi giorni il suo racconto sarà cristallizzato nel corso di un incidente probatorio, che si terrà davanti al gip Alcide Maritati.

 

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