Foto Antonio CastelluzzoDagli inizi dell’anno non hanno mai ricevuto la cassaintegrazione. Per questo gli operai dell’Adelchi di Tricase hanno bussato alla porta del prefetto di Lecce per chiedere di sveltire le procedure.

L’accordo di dicembre, firmato a Roma presso il Ministero dello Sviluppo Economico, infatti, prevedeva per l’anno in corso la proroga dell’ammortizzatore sociale in deroga regionale. Il decreto per questo non è stato ancora firmato, ma la copertura per gennaio e febbraio è stata assicurata grazie ad un’intesa tra Regione e Inps: la prima avrebbe anticipato l’erogazione, comunicando al secondo i nomi delle maestranze coinvolte. Il cortocircuito, però, è stato proprio nel passaggio dei nominativi. L’Inps non avrebbe ricevuto, o avrebbe smarrito, gli elenchi dei 500 dipendenti di Crc, Knk, Gsc Plast, tutte aziende del Gruppo tricasino. I sindacati e i rappresentanti del Comitato Michele Frascaro hanno incontrato il viceprefetto Guido Aprea, che ha assicurato l’inoltro in mattinata dei nominativi all’Istituto per la previdenza sociale e da qui lo sblocco della situazione entro qualche giorno. Risolto, Foto Antonio Castelluzzoo quasi, un problema, ne rimane però un altro. Nonostante da un anno e mezzo i 700 lavoratori abbiano terminato i corsi di formazione obbligatori, non hanno ancora ricevuto le indennità per la frequenza, somma che si aggira sui 500 euro a testa, non ancora erogati da Bari.

 

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