Lecce ambisce a essere capitale della cultura per l’anno 2019. Con questa espressione si fa riferimento ad “una città designata dall’Unione Europea, che per il periodo di un anno ha la possibilità di mettere in mostra la sua vita e il suo sviluppo culturale” (1).

Lasciamo da parte le polemiche, che, come spesso accade in questi casi, sono per lo più politiche, sull’opportunità o meno di ospitare un simile evento. Lo prendiamo da spunto per avanzare una proposta dal mero valore simbolico ma che, in vista delle elezioni e di quell’evento, ci auguriamo che tutti i candidati sindaco ed al consiglio comunale intendano fare propria: intitolare una via della città (o una piazza) a Pier Paolo Pasolini. A Lecce e nelle marine s’è avuto il pensiero d’intitolare una via all’uva sultanina (Torre Chianca), al grazioso Martin pescatore (Frigole), alle classiche città e regioni (Matera, Pescara, Roma, Umbria, Campania), agli artisti (Alberto Sordi, Gino Bramieri, Lucio Battisti) ma non s’è trovato lo spazio per un personaggio così importante per la società e la cultura italiana (2). Ci auguriamo che la sensibilità delle persone che si fregiano di rappresentare (o di voler rappresentare in futuro) Lecce come Capitale della cultura, al di là dell’esito di quella candidatura, s’impegnino perché in breve tempo possa colmarsi questa lacuna.
(1) Fonte wikipedia
(2) Fonte Comune di Lecce
Alessandro Gallucci, delegato Aduc-Lecce
tel. 339.7855670 fax 0832.245557 (servizio consulenza su appuntamento o mercoledì
ore 17-19), via di Porcigliano n. 46. E-mail a.gallucci@aduc.it

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