E’ spuntato fuori il nome del presunto assassino di Roberto Romano: Espedito Valentini, 38enne di Supersano. Per lui nelle scorse ore è partito dalla procura un avviso di garanzia, ma l’uomo, che avrebbe premuto il grilletto sabato scorso, uccidendo il 36enne

davanti alla sua abitazione di Ruffano, è al momento irreperibile. Le accuse ipotizzate nei suoi confronti sono di omicidio, tentato omicidio e porto e detenzione di armi da fuoco. Accanto a lui, che è assistito dall’avvocato Mario Coppola, risulta iscritto sul registro degli indagati Dario Traversa, il 26enne che era in casa della vittima sabato scorso. Il giovane, assistito dall’avvocato Francesco Vergine, ferito nel corso della sparatoria, al momento è ricoverato nell’ospedale di Casarano. Nel corso dell’interrogatorio, avrebbe riferito agli inquirenti di non conoscere l’assassino. Per questo il sostituto procuratore Giovanni De Palma, titolare del fascicolo, ha ipotizzato nei suoi confronti l’accusa di favoreggiamento personale. Ci sarebbe poi una terza persona, il presunto complice del killer, che lo avrebbe accompagnato sul luogo del delitto, ma che ancora non è stato individuato dagli inquirenti.

Dietro l’uccisione, secondo quanto riferito dal procuratore Cataldo Motta, ci sarebbe un debito di droga. Ma dalle indagini, condotte dai carabinieri della compagnia di Casarano, con i colleghi del reparto investigativo e del nucleo di Lecce, sarebbero indirizzate anche su una pista passionale, che potrebbe intrecciarsi con la prima.

 

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