Continua la programmazione del Triade di Copertino (Le) tra live e dj set. Giovedì 8 marzo si festeggia la donna con Francesco Recchia, in arte Rekkia Raw, è dj affermato in tutta Italia, le sue performance alla consolle attraversano vari generi musicali tutti divertenti e da ballare, è lo storico batterista degli Après la Classe, band salentina che ha portato la forza travolgente dei ritmi della patchanka in tutta la Penisola esibendosi su centinai di palchi durante lunghissime tournée.

Venerdì 9 marzo appuntamento con Bianco, ex chitarrista dei Malibù Stacey, che ha esordito come cantautore con “Nostalgina”, un album fatto di giornate e nottate di musica – sognata e vissuta dalla prima all’ultima nota. E’ un disco fatto a mano, orgogliosamente umile, scritto e registrato con urgenza creativa, di quelle che ti fanno tremare le mani e lo stomaco, con pochi mezzi, così pochi che si possono contare sulle dita di una mano. All’attivo l’apertura di importanti eventi: Le Luci della Centrale Elettrica a Pescara ed i White Lies all’Alcatraz di Milano. La pianta del cantautorato italiano, lungi dall’essere appassita, fiorisce ancora di talenti come Bianco, che fonde passato e presente in una miscela caustica e insieme onirica.

Alcuni brani di Bianco
http://www.youtube.com/watch?v=RSWHg0jIz0w
http://www.youtube.com/watch?v=hS_ot056xu4
http://www.youtube.com/watch?v=VNFn3maG0A4&feature=related

Sabato 10 marzo (ingresso 10 euro) arriva al Triade Giulio Casale che ritorna sulla scena rock con “Dalla parte del torto”, il nuovo disco di inediti appena uscito, prodotto da Giovanni Ferrario. Il cantautore (voce e chitarra elettrica) sarà accompagnato da Lorenzo Corti (chitarre elettriche), Pier Ballarin (tastiere e campioni), Giovanni Ferrario (basso elettrico), Nicola “Accio” Ghedin (batteria e campioni). Dopo aver pubblicato quattro dischi di studio e un doppio disco live con gli Estra, gruppo che a partire dagli anni ‘90 raccoglie largo consenso di pubblico e di critica, nel 2003 Giulio Casale incide “Sullo Zero”, documento dal vivo di una serie di concerti-reading tratti da un suo libro di poesie, che segna l’inizio di una nuova fase artistica. Il 13 maggio 2005 viene pubblicato un album in studio, “In fondo al blu”, su etichetta Artes Records/Mescal, che fa da base ad uno spettacolo di teatro-canzone denominato “Illusi d’esistenza”, con la regia di Roberto Citran. Nell’autunno del 2006 riporta in scena a Milano un testo di Giorgio Gaber e Sandro Luporini, rappresentato nella stagione teatrale 1978/1979, “ Polli di Allevamento”: la più provocatoria delle pièces gaberiane, con la quale Giulio sarà in tournèe per oltre due anni e verrà premiato per l’interpretazione col Premio Enriquez Speciale Attore del 2007. Sempre nel 2007 viene pubblicato “Dark Angel, i testi di Jeff Buckley”, che Giulio Casale scrive in collaborazione con Luca Moccafighe. Nel 2008 è la volta di “Formidabili quegli anni”: nel corso del quale Giulio Casale alterna alla prosa i momenti musicali-cantati. Nell’autunno del 2008 Giulio Casale debutta come narratore, con un volume di racconti intitolato “Intanto corro” (Garzanti ed.) che vince come opera prima il Premio Letterario Frignano ed è finalista in altre tre occasioni. Dal libro scaturisce uno spettacolo estivo omonimo: reading e teatro-canzone al tempo stesso. Dopo la partecipazione a Che tempo che fa, il 16 novembre 2009 Giulio Casale debutta allo Strehler-Piccolo Teatro di Milano con lo spettacolo “La Canzone di Nanda”, dedicato a Fernanda Pivano, amica di Casale, per la regia di Gabriele Vacis. Già nel 2010 ha luogo la prima di un nuovo spettacolo, “The Beat Goes On”. È l’ideale prosecuzione della “Canzone di Nanda”, un lungo medley di canzoni e poesie, fino ad arrivare ai brani più melodici di Casale e degli Estra. Durante le festività di Natale 2010 riemergono in pubblico le sue doti di cantautore puro: una nuova canzone dal titolo “La mia realtà” fa da colonna sonora e titoli di coda al film campione d’incassi “La banda dei babbi natale”, con Aldo Giovanni e Giacomo.