“A partire dalle buste paga di marzo – spiega Andrea Caroppo, Consigliere Regionale Pdl – si scaricherà strutturalmente sui Pugliesi, attraverso l’aumento dell’addizionale regionale IRPEF di cui al Bilancio 2011, il costo beffardo dello sforamento dei conti di una Sanità pur mai tanto degradata e desertificata.

Un ulteriore balzello su stipendi già tra i più bassi d’Europa che si sarebbe potuto evitare anche soltanto attraverso politiche economiche regionali capaci di incrementare competitività e produttività, ampliando così in maniera indolore la base imponibile. Ed invece nella Regione di Vendola tutto si fa tranne che promuovere la crescita economica, preferendole addirittura una decrescita di fatto che non può non impoverirci tutti. E’ il caso, per esempio, di una politica anti-industriale, che abbiamo visto perfino inneggiare alla perdita di un grande investimento, con relativo impatto occupazionale, come quello della British Gas, che non potrà non avere pesanti conseguenze anche a carico di future opportunità, che ne saranno inevitabilmente scoraggiate. Con riferimento al rigassificatore che non si farà più – continua – non vi è dubbio che si dovesse e potesse individuare una location diversa, ma è altrettanto significativo che non abbia avuto alcun seguito nemmeno la previsione del Piano Energetico regionale di realizzare comunque in Puglia un rigassificatore,  a conferma di una volontà politica sistematicamente negativa rispetto a qualsiasi ipotesi di nuovi insediamenti di rilievo strategico, quando per di più i recenti rigori invernali hanno messo a nudo la fragilità dei nostri approvvigionamenti energetici. E’ la stessa logica ostruzionistica, la stessa cultura del non fare e comunque del boicottare – conclude Caroppo – che ha impedito finora, per esempio, l’ammodernamento della Maglie-Leuca, lasciando marcire ingenti finanziamenti. E’ ancor più intollerabile il tartassamento dei Pugliesi, quando si fa di tutto per impoverirli”.

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