Foto Antonio Castelluzzo“La violenza, politica e non, è intollerabile da qualsiasi parte provenga ed ai danni di chicchessia e – se accertata – non può non essere adeguatamente ed imparzialmente repressa e sanzionata.” Lo dichiara il Consigliere regionale PdL, Saverio Congedo.

“Tenere alta l’attenzione su eventuali degenerazioni del confronto politico è d’obbligo, ma è altrettanto doveroso non accreditare schermaglie fra movimenti di diverso orientamento come il ritorno degli ‘anni di piombo’ a Lecce. Così come non si può essere insensibili alla disperazione delle famiglie di quattro giovani appena maggiorenni accusati di presunte violenze ai danni di avversari politici e mostrare attenzione alle loro perplessità di fronte ad una campagna mediatica che rischia di disorientare la cittadinanza e che sembra puntare il dito contro i ‘soliti noti’.
Prima che qualche maestro ‘perbenista’ risponda a questa riflessione (personale e che non coinvolge il mio Partito) affermando che così facendo ‘si giustificano le prevaricazioni di certa destra’, replico ex ante che sarò il primo a condannare e a mettere all’indice pubblicamente qualsiasi movimento che rivendichi – come movimento in quanto tale – un qualsiasi atto di violenza politica.  
Sono convinto che fermezza analoga a quella dimostrata dagli Organi competenti per questa vicenda sarà assicurata per episodi analoghi anche se di segno opposto e, naturalmente, a fatti gravi ed impattanti sui diritti e sulla sicurezza dei leccesi almeno quanto le azioni di ‘Casapound’. Sono, altresì, certo che la Giustizia saprà individuare eventuali responsabilità ed accertare i fatti per quelli che realmente sono, con rigore ma anche senza pregiudizi.
Proprio in coerenza con quanto detto esprimo piena solidarietà al giovane vittima dell’aggressione e alla sua famiglia”

 

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