E’ bastato il primo quarto alla capolista per indirizzare definitivamente la contesa. Il Monteroni parte ancora con un’assenza pesante: Provenzano, infatti, è ancora fermo ai box per gli esiti dell’infortunio di qualche settimana fa, ma Coach Lezzi ha come sempre preparato la gara con puntiglio, bloccando in una gabbia Mengoni.

Isolando le guardie, Lezzi, consente ai suoi di recuperare un gran numero di palloni che vengono gestiti in attacco con una velocità ed una varietà di soluzioni tali da far sembrare facile ogni cosa. Partenza sprint per i salentini che asfaltano letteralmente i molisani impartendo un parzialone che recita alla fine della prima minifrazione 29-7. Non c’è stata praticamente partita nel primo quarto. In grande spolvero Faggiano (9) che comanda nel pitturato (la classe non si smentisce) e Chirico (15) che risulta ancora una volta incontenibile sia sotto i tabelloni che in uscita dai blocchi. Nel secondo quarto la musica non cambia ma i ragazzi di coach Mascio sembrano aver preso le giuste misure e contengono i padroni di casa. Sugli scudi sale un Mengoni (26) stellare che dapprima annullato dall’ottima difesa salentina poi, seppur ancor contenuto, dimostra tutto il suo valore. La frazione scivola via punto a punto con i molisani che provano a rientrare in partita e il Monteroni, sornione, a gestire con padronanza. 10-11 il parziale per gli ospiti e al riposo lungo la capolista va con 21 lunghezze di vantaggio: 39-18. Al rientro in campo Coach Mascio, prova ad animare la partita impartendo delle rotazioni più dinamiche ai suoi ma il tema non cambia. Coach Lezzi, continua a pretendere grande intensità difensiva. Nel pitturato Paiano (13) domina incontrastato e dall’arco i salentini possono anche concedersi qualche errore in più. Buona prova di Rotolo (11) e Durini (9) che hanno contenuto al meglio Mengoni e Minchella (7), giocato un buon numero di palloni, elargito assist di buona fattura e colpito anche dalla linea dei sogni :1/2 per il primo e 2/2 per il secondo. Spazio anche per Riccardo Spada (5) classe 1992, sempre più utilizzato da Lezzi per sopperire all’assenza di Provenzano, ancora a riposo in via precauzionale, e per Leucci (6) classe 1995 oggi autore di due triple di ottima fattura. Il giovane atleta non ha battuto ciglio quando si è trattato di entusiasmare la platea dalla linea dei sogni: firma di prestigio per Francesco che si ripete. Ancora una buona prova per Serroni (4). Il Teramano pur producendo poco in termini di punti risulta essere sempre il faro di attrazione per le difese avversarie. I suoi continui movimenti consentono  sempre grandi spazi per i compagni. Manca(4) ed Errico (6) sono un autentico muro nel pitturato amico e non disdegnano di tanto in tanto di piazzare qualche buon colpo in attacco. Grandi come sempre! In conclusione una pratica archiviata dalla capolista senza troppi patemi a dispetto del pronostico. Il Venafro, a parte la prima minifrazione in cui è stato letteralmente travolto, ha comunque giocato una buona gara, contrastando a dovere la più quotata formazione di casa. Ne sono dimostrazione i parziali delle minifrazioni concluse con lo scarto minimo a favore e contro di una sola lunghezza. Merito anche dell’atmosfera del pala Quarta Lauretti che anche questa sera ha riservato un cornice degna di categoria superiore con il gruppo “Uastasi” ad animare un tifo caldo, corretto e rispettoso. Ora l’attenzione si sposta alla trasferta di Airola prevista per sabato 31 marzo su u parquet quest’anno inviolato. Sarà impresa ardua. Alla capolista l’obbligo di provarci! Salto a due ore 18.00.

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