Goran Bregović in visita a Melpignano. L’artista bosniaco aveva espresso il desiderio di conoscere la tradizione musicale salentina in occasione della sua visita in Puglia per un concerto

 

La Fondazione “La Notte della Taranta” ha accolto con piacere la richiesta del musicista invitandolo a incontrare oggi, 18 marzo, i responsabili e i musicisti de “La Notte della Taranta”. L’incontro delle culture popolari, balcanica e salentina, figlie dello stesso mare, per un giorno trasformeranno l’Adriatico in un momento di fecondo rapporto artistico. L’occasione può essere stata determinante per cementare il rapporto di collaborazione tra l’artista e il concertone che si terrà, come di consueto, ad agosto. Non è escluso che Bregović possa essere il prossimo Maestro concertatore della Notte della Taranta. Artista poliedrico ed eccentrico, è in grado di mescolare le sonorità di una fanfara tzigana, le polifonie tradizionali bulgare, una chitarra e percussioni tradizionali con delle accentuazioni rock. . Nato a Sarajevo da madre serba e padre croato, Goran Bregovic crea i suoi primi gruppi rock a sedici anni. Alla sua origine già mista, Goran ha aggiunto una moglie musulmana. Le contaminazioni nella sua vita privata, hanno determinato il successo che ha avuto nel campo musicale sin dal suo primo disco seguito da quindici anni intensi, insieme al suo gruppo White Button, con tredici album venduti in 6 milioni di copie. L’incontro con le culture sonore salentine non possono che determinare un ritorno alle origini della pizzica, per la cui nascita è stato fondamentale il meltin’ pot di culture provenienti anche dai Balcani.

 

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