Foto di Antonio Castelluzzo“Saluto con sincera soddisfazione l’approvazione all’unanimità, da parte del Consiglio regionale, della legge che contiene “norme per la promozione e la tutela delle lingue minoritarie”, che va a colmare, in Puglia, un grave vuoto in fatto di valorizzazione di quelle minoranze linguistiche, che possono essere un punto di forza per tutto un territorio”.

È quanto dichiara il consigliere della Regione Puglia e presidente di “Moderati e Popolari”, Antonio Buccoliero. “Credo che l’obiettivo di questa norma legislativa – prosegue Buccoliero – non vada verso l’obiettivo di rendere “memoria” di alcune lingue, come il griko per undici comuni del leccese, l’albanese di alcune comunità arberesche della provincia di Taranto e le minoranze franco-provenzali del foggiano, ma punti con forza a valorizzare quelle minoranze, che, rappresentando l’identità storico-culturale di un territorio, sono un conseguente punto di forza nell’ambito della crescita e dello sviluppo di tutta una regione. Del resto, la positiva e produttiva esperienza della Grecìa Salentina, la cui cultura, anche musicale, ha saputo oltrepassare i confini regionali e nazionali – conclude Buccoliero – dimostra chiaramente quanto la tutela, il recupero, la conservazione e la valorizzazione delle lingue minoritarie rappresenti un’occasione per far conoscere e rafforzare quel notevole patrimonio storico-culturale, che è la base solida da cui far ripartire ogni iniziativa di crescita legata al Salento e alla Puglia”.

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