Questa mattina gli investigatori federali, al lavoro per il secondo filone dell’inchiesta sportiva sul calcioscommesse, interrogheranno Massimiliano Benassi, portiere del Lecce coinvolto secondo Carlo Gervasoni nella presunta combine della partita Lecce-Lazio, ultima giornata dello scorso campionato di serie A

terminata 4-2 per la squadra biancoceleste. Al riguardo la Procura ha gia’ ascoltato l’ex difensore del Lecce, Stefano Ferrario, tirato in ballo da Alessandro Zamperini perche’ persona informata sui fatti (per questo rischierebbe un’omessa denuncia), ma Benassi è senz’altro testimone importante vista la deposizione di Gervasoni a Cremona: “Gegic mi disse che tramite Zamperini, lui e gli slavi – si legge nel verbale dell’ex difensore della Cremonese – si misero nuovamente in contatto con Mauri della Lazio per manipolare la partita. Successivamente furono corrotti sei o sette giocatori del Lecce, tra i quali ricordo solamente Benassi e Rosati (ancora non convocato dalla Procura Figc, ndr)”.

Vitale Francesco

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