Foto Antonio Castelluzzo“Esprimo soddisfazione per l’avvenuta approvazione, con i voti di Pd e Udc, di un mio emendamento alla proposta di legge Bernardini, con il quale si consente ai Sindaci – quali autorità locali – di effettuare visite agli istituti penitenziari siti nei rispettivi Comuni

, nell’ambito delle funzioni loro riservate dalla legge”. Lo dichiara Lorenzo Ria, deputato Udc, a margine della seduta di discussione, in Commissione Giustizia, della proposta di legge in materia di visite agli istituti penitenziari.

“I Sindaci sono il primo presidio istituzionale sul territorio ed è giusto consentire loro l’accesso alle carceri, perché si tratta di strutture sensibili che coinvolgono gli interessi delle persone che li abitano e dell’intera comunità locale di riferimento. È importante, dunque, che i Sindaci possano monitorare le condizioni degli istituti e l’impatto degli stessi sul territorio, nell’ambito delle competenze che la legge assegna loro in materia di igiene, sanità, incolumità pubblica e sicurezza urbana”, continua Ria.

“Anche se il Governo, sin dall’inizio del dibattito, ha dimostrato contrarietà a questa versione del testo, la Commissione ha ritenuto di approvare quest’emendamento perché rappresenta la migliore sintesi tra le diverse proposte in merito. Non si può pensare, infatti, di affrontare le problematiche di un istituto di pena prescindendo dal contatto concreto con i Comuni, sia dal punto di vista degli aspetti urbanistici, edilizi e sanitari, che da quello della interazione delle case circondariali con le comunità più prossime. Ecco che i Sindaci – conclude Ria -, con questa modifica alla legge vigente, possono diventano figure chiave di un processo più ampio di miglioramento complessivo del sistema penitenziario italiano”.

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