L’ottava edizione della IMID Scientific Conference si è svolta nella suggestiva cornice del Monastero degli Olivetani di Lecce, dal 7 al 10 marzo 2012.

Il congresso, promosso dalla IMID Unit di Campi Salentina, è stato organizzato in collaborazione con Regione Puglia (Organismo Regionale per la Formazione in Sanità) e Università del Salento, sotto l’egida di Gimicron, il Gruppo di Studio nazionale sulle malattie infiammatorie croniche.

L’argomento “leit-motif” dell’evento scientifico è stata la disamina approfondita e puntuale delle straordinarie potenzialità di utilizzo delle Stem Cells, che stanno diventando sempre più una opzione – in molti casi una certezza – terapeutica per varie e diverse patologie. Risultano praticamente infinite le applicazioni cliniche delle cellule staminali; in effetti, oltre che nelle già note malattie onco-ematologiche (anemie aplastiche severe, leucemie, linfomi, mielomi), il loro impiego  si è esteso anche all’ambito della “medicina rigenerativa” per la potenziale attività riparativa in campo cardiologico (rigenerazione tessuto miocardico infartuato), neurologico (trattamento sclerosi multipla e rigenerazione del sistema nervoso centrale), ortopedico, endocrinologico (trattamento diabete insulino-dipendente). L’interesse della medicina rigenerativa, in particolare, si sofferma sulle staminali cordonali più simili alle embrionali. Le cellule staminali cordonali mesenchimali si sono dimostrate in grado di differenziarsi in cellule ossee, cartilaginee e adipose, così come in cellule producenti insulina.

Un altro tema dominante del congresso, in perfetto accordo e sintonia con il primo, è stato rappresentato dalle Malattie Infiammatorie Croniche Immunomediate (IMIDs), molte delle quali, in ragione delle straordinarie proprietà immunoregolatorie ed antinfiammatorie delle Stem Cells, possono trarre giovamento dalla terapia cellulare.

Sono intervenuti, in qualità di speakers, i ricercatori più esperti sugli argomenti oggetto del meeting. Dalla Harvard Medical School di Boston i professori Abdi Reza, Paolo Fiorina, Monica Niewczas, oltre a presenze assai qualificate – impossibile elencarle tutte – provenienti dall’Istituto “San Raffaele” di Milano, dal Policlinico “Gemelli” dell’Università Cattolica di Roma, dalla Facoltà di Medicina dell’Università “Federico II” di Napoli, dalle Università dell’Aquila e di Bari, dall’Ateneo di Lecce e dall’Istituto Superiore di Sanità.
Le tematiche relative all’applicazione delle cellule staminali nella terapia delle malattie gastrointestinali, ematologiche, neurologiche, renali, oculari, articolari e delle ossa, con particolare riferimento a quelle autoimmuni, oltre che nella pratica chirurgica e nei meccanismi di riparazione tessutale, sono state affrontate e  sostenute con comprovata efficacia comunicativa e formativa dai tanti relatori che, con grande competenza e professionalità, si sono succeduti nelle varie sessioni del meeting.
Ampi spazi sono stati dedicati anche agli aspetti eziopatogenetici, clinici e terapeutici di molte immunopatie, dalle malattie allergiche a quelle gastrointestinali e fino alle patologie neurodegenerative.

Collateralmente all’evento scientifico, sempre presso le sale del Monastero degli Olivetani, si è tenuta una riunione straordinaria della Commissione Parlamentare d’inchiesta sull’Uranio impoverito, mirata a definire profili collaborativi già impostati in occasione di precedenti audizioni istituzionali della stessa Commissione e finalizzati a promuovere, presso la IMID Unit di Campi Salentina, un centro specializzato di ricerca e cura per le malattie del personale militare reduce da missioni all’estero e dar vita, per le medesime finalità, ad un biorepositorio quale strumento per la ricerca sulle patologie oggetto dell’interesse della Commissione medesima. 
All’incontro hanno preso parte i decisori pugliesi della Sanità, i componenti della Direzione generale dell’Azienda Sanitaria ASL/Lecce e i proff. Mauro Minelli, Mario Di Gioacchino, Enrico Sabbioni, in qualità di consulenti portatori di competenze ed esperienze significative inerenti l’ambito di interesse della Commissione.

Com’è consuetudine ormai consolidata, il momento sociale più rappresentativo associato alla IMID Scientific Conference è stato, anche per l’edizione 2012, l’evento “IMID Award”, premio all’eccellenza medico-scientifica che si è svolto, alla presenza di circa 700 spettatori, venerdì 9 marzo presso il teatro Massimo di Lecce.
Questa quarta edizione di IMID Award, intitolata “Bentornati al Sud”, ha premiato, restando il più possibile fedele alla impostazione ideale prevista per quest’anno dai curatori, personalità del mondo scientifico originarie del Salento che hanno esportato in varie sedi la loro professionalità e competenza.

Nella circostanza è stato anche presentato il tema conduttore della IX Edizione di IMID SCIENTIFIC CONFERENCE che, dal 6 al 9 marzo 2013, tratterà i temi emergenti e complessi delle malattie sistemiche correlate alla ipersensibilità al glutine.