Un’ora al buio perchè sia “l’Ora della Terra”. Il Wwf Terra d’Otranto, assieme a Fiab “Il Ciclone” Onlus, organizzerà a Maglie l’ “Accoglienza del buio alla luce di bicicletta”, il prossimo 31 marzo, quando dalle 20.30 alle 21.30 si spegnerà completamente l’illuminazione di Piazza Aldo Moro.

L’appuntamento è ancora più significativo perchè nell’anno del Summit di Rio+20 sullo sviluppo sostenibile e a pochi giorni dall’anniversario del Protocollo di Kyoto. L’obiettivo è sensibilizzare l’opinione pubblica, le istituzioni politiche e il mondo imprenditoriale all’azione di contrasto ai mutamenti climatici in corso, causati in gran parte dalle attività umane.

Alla sua quinta edizione mondiale, l’Earth Hour ha esordito nell’australiana Sydney nel 2007. Negli anni successivi è poi divenuto un movimento planetario che ha unito centinaia di milioni di persone e centinaia di imprese e organizzazioni, in 135 nazioni e in oltre 5200 città sparse in tutto il globo. Maglie fa parte dei 190 comuni italiani ad aver confermato l’adesione attraverso lo spegnimento di importanti monumenti, tra cui Castel Sant’Angelo e la Cupola di San Pietro a Roma, il Teatro alla Scala di

Milano, piazza San Marco a Venezia, la Torre di Pisa, Duomo, Battistero e Ponte Vecchio a Firenze, la Mole Antonelliana di Torino, i Sassi di Matera, l’Acquario di Genova.

 

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