La Giornata della donna 2012 per la Consulta regionale femminile assume un obiettivo concreto: l’uguaglianza sostanziale di donne e uomini, attraverso la rappresentanza paritaria nelle cariche elettive, con l’invito a tutte le pugliesi a sottoscrivere la proposta di legge popolare.

“Le donne di Puglia, il loro costante e prezioso contributo alla vita sociale, economica e politica sono al centro del nostro impegno”, ricorda la presidente Anna Maria Carbonelli Quaranta, nell’illustrare il contenuto della cartolina coloratissima, diffusa dalla Consulta secondo una tradizione ormai consolidata e che quest’anno affronta uno dei temi di fondo della parità: l’equilibrio di genere nella rappresentanza politica e amministrativa. In Consiglio regionale, sui settanta seggi siedono solo tre donne, Loredana Capone, Elena Gentile, Anna Nuzziello.
Nello spirito della legge istituiva (n. 70/del 1980) e nell’esercizio della tutela dei diritti delle donne, “la Consulta regionale femminile ha aderito alla presentazione della proposta di legge regionale di iniziativa popolare che vuole cambiare le norme sull’elezione del presidente della Regione e del Consiglio regionale per assicurare una maggiore presenza delle donne”. Si prevede la possibilità di indicare una seconda preferenza, a condizione che siano diverse per genere.
Anna Maria Carbonelli insiste sull’esigenza di fare “un passo avanti verso quella democrazia effettivamente paritaria disegnata dalla Costituzione Italiana, che tra le condizioni di uguaglianza indica espressamente le pari opportunità per i cittadini dell’uno e dell’altro sesso”,.
“Insieme ce la faremo” campeggia nella cartolina, fiorita di papaveri rossi. Non solo uno slogan, un appello a lottare per un risultato immediato