foto Stefano De Tommasi p.g.cIl movimento Regione Salento ha firmato il sodalizio con il Pdl, partito nel quale è confluita l’Alleanza per Lecce di Paolo Pagliaro e che si presenterà alle prossime amministrative con una lista denominata al movimento per tutte e tre le province del Salento e i comuni che andranno al voto

I coordinatori provinciali di Pdl Antonio Gabellone e Mrs Alfredo Pagliaro, hanno sottoscritto il documento programmatico che li vedrà impegnati in collaborazione verso l’obiettivo comune delle amministrative e della costituzione della Regione Salento. Presenti anche il sindaco di Lecce Paolo Perrone, il fondatore di Mrs Paolo Pagliaro, il vice coordinatore Pdl Francesco Bruni e il coordinatore cittadino Mrs Marcello Peschiulli. Un obiettivo, quello dell’autonomia territoriale del Salento, che i suo fondatore Paolo Pagliaro persegue da qualche anno, in virtù di maggiori riconoscimenti per risorse sociali, economiche e territoriali e contro il cosiddetto “baricentrismo”. Un movimento autonomo, nato sulla scia di un sentimento campanilistico ma che oggi si vede riconosciuto anche da forze di partito come il Pdl. Un partito al quale Paolo Pagliaro ha aderito dopo il confronto alle primarie del centrodestra che lo ha visto secondo dopo il sindaco uscente e che appoggerà nella prossima tornata elettorale con la lista unica del Movimento Regione Salento. “Crediamo in un neo regionalismo e ci battiamo ogni giorno in questo territorio per gli scempi ambientali e l’impoverimento” ha commentato Pagliaro che  al Pdl riconosce, a differenza dei partiti di centrosinistra, grande disponibilità.

“Amore a prima vista – per Gabellone – per il movimento e per la volontà di allargarsi politicamente come noi stessi, io e Francesco Bruni, avevamo previsto prima dell’investitura per il coordinamento provinciale del partito. E in Paolo Pagliaro, il segretario provinciale, ha riconosciuto l’intelligenza politica della partecipazione alle primarie, determinante per l’apertura ad altre forze che oggi fanno parte di una coalizione con le giuste caratteristiche per la vittoria alle amministrative. Stessa linea per il sindaco Paolo Perrone, inizialmente scettico e che aveva espresso contrarietà in Consiglio nel deliberare per la costituzione della Regione Salento. Di diverso avviso oggi, alla luce anche delle nuove alleanze che si sono delineate, e in sintonia con la condotta programmatica del Mrs la quale non riconosce nell’operato del governo regionale, una politica omogenea per l’intero territorio pugliese. “La debolezza dei rappresentanti salentini di maggioranza all’interno dell’assise regionale è ormai sotto gli occhi di tutti, gli stessi che potrebbe ro imprimere un indirizzo alle attività di giunta”. Parole di elogio da parte del sindaco per il percorso compiuto dal Mrs e per il prezzo che ha pagato nelle scelta di voler seguire la coalizione di centrodestra, i malumori interni che hanno causato qualche spaccatura come con i MeP si Buccoliero. La nuova coalizione si sente pronta e fiduciosa nell’affrontare la prossima sfida elettorale. Mentre per Pagliaro, al di là delle elezioni, la stella polare resta la costituzione della Regione Salento attraverso la nuova legge costituzionale al vaglio; nel frattempo la nuova sfida che sarà lanciata alle forze di centrodestra è la denominazione della regione, da Puglia a Puglia-Salento, una sorta di cerotto sulla ferita causata dalla cancellazione del Salento dalle cartine geografiche. In chiusura Paolo Pagliaro ha voluto rimarcare il tanto dibattuto caso dei sondaggi che lo vedevano vincitore alle primarie. “Alle primarie, si sa, rispondono gli apparati partitici” ha commentato, in ogni caso soddisfatto del risultato ottenuto.