È ritenuto responsabile di un furto in una villa compiuto a Lecce, in via Montone, una traversa di via Adriatica, il 31 ottobre dell’anno scorso. Per questo motivo, Giuseppe Polito, brindisino di 30 anni, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato.

La dinamica del reato è stata ricostruita dalle indagini espletate dagli investigatori appurando che lo scorso 31 ottobre la villetta veniva “visitata” dal  Polito e dai suoi complici non ancora identificati.

Giunti sul posto i poliziotti stabilivano che il furto era avvenuto tra le ore 17.50 e le ore 19.00, periodo nel quale i proprietari non si trovavano a casa.

I malviventi, avevano lasciato la luce accesa della cucina e, dopo aver rotto il vetro della finestra, erano entrati nell’abitazione, e avevano portato via un Computer portatile, un orologio e vari monili in oro.

Sul posto interveniva anche la Polizia Scientifica che riusciva a reperire delle impronte utili che permettevano di risalire al
POLITO Giuseppe.
Gli elementi raccolti hanno quindi determinato il Pubblico Ministero a fare richiesta di misura custodiale da applicare nei confronti del brindisino, già detenuto, sempre per furto in abitazione, nel carcere di Lecce, dal 24 febbraio 2012, e dove rimane a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Gli investigatori stanno cercando di accertare se il Polito sia stato autore di altri furti analoghi avvenuti in provincia.

 

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