Pietro (Elio Germano) è un ragazzo omosessuale siciliano, catanese, che approda a Roma per inseguire il sogno di sfondare nel mondo dello spettacolo. Nella capitale trova lavoro presso una pasticceria dove si occupa di guarnire con meticolosa attenzione cornetti, e condivide casa con sua cugina Maria, (Paola Minaccioni) personalità invadente  ma che lo capisce e lo adora come fosse un fratello.

In cerca di indipendenza decide di prendere in affitto un vecchio appartamento,  al centro di Monte Verde. Entusiasta dell’ affare fatto e di una vita ancora tutta da scrivere, presto Pietro si troverà a dover condividere il salotto di casa con delle strane, eccentriche, presenze vestite con abiti di scena anni quaranta. Il gruppo di spettri non è altro che una compagnia teatrale, famosa ai tempi del fascismo che per sfuggire alla polizia del regime  muore proprio in quella casa. Membri del cast (teatrale e cinematografico)sono Margherita Buy, Vittoria Puccini, Alessandro Roja, Beppe Fiorello e poi un pezzo di storia del palcoscenico, ovvero Anna Proclemer.
Dopo l’iniziale sgomento, Pietro, poco a poco entrerà in sintonia con loro, conoscerà la loro storia drammatica, che vivono come se fosse attuale, e  riuscirà a salvarli dall’ inesorabile oblio a cui sono destinati.
Dopo lo straordinario successo di Mine Vaganti, OzpeteK ritorna nelle sale con un film complesso e ambizioso (forse troppo) dove mescola realtà e fantasia, storia, favola, paura, divertimento e dramma. Non un solo ed unico genere quindi, per descrivere una realtà che è quasi indistinguibile dalla finzione.
L’ultimo film del regista italo- turco è sicuramente coinvolgente sotto molti aspetti, e tocca i temi a lui più cari, la paura della solitudine e la morte da esorcizzare con la convivialità, la diffidenza nei confronti del diverso da parte di una società che accetta solo gente omologata, dove è difficile integrarsi, oltre che la sensibilità e la purezza,  virtù interpretate magnificamente dal protagonista Pietro.
La magnifica presenza di OzpeteK alterna comico e drammatico rimanendo fedele alla sua anima e non si stanca di fornire buoni consigli per migliorare la nostra società ancora cosi cieca ed immobile davanti a tanti cambiamenti.

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