Era necessario uno strumento che confermasse il progetto politico intrapreso più di un anno fa da Carlo Salvemini e dai suoi simpatizzanti, oltre che un sostegno efficace alla candidata sindaca per il centrosinistra Loredana Capone. Il tutto si è concretizzato nella lista civica “Lecce bene comune” che Salvemini e Capone insieme hanno presentato questa mattina

 

Nel comitato di via Nazario Sauro, quello utilizzato da Salvemini durante la campagna per le primarie, ma ancora prima dai simpatizzanti del Sel di Nichi Vendola che ne avevano fatto la loro “fabbrica”, i due esponenti di centrosinistra che si sono sfidati alle primarie, Carlo Salvemini e Loredana Capone, hanno presentato la lista civica che raggrupperà in maniera unitaria i simpatizzanti dell’outsider e del suo progetto politico. Una lista senza simbolo politico e di partito, solo un semicerchio composto da tanti omini di diverso colore, proprio a voler sottolineare la comunione d’intenti tra soggetti di diverse culture, provenienze e appartenenze.

Alla lista civica hanno dato il proprio assenso sia le forze politiche e i movimenti Sinistra ecologia e Libertà, Federazione della sinistra, La Puglia per Vendola  –  che hanno rinunciato ai propri simboli in virtù di un obiettivo comune di buona politica e buona amministrazione, sia la candidata sindaca che, abbandonando le perplessità iniziali, ha recepito lo spirito partecipativo del percorso intrapreso da Salvemini con il laboratorio di idee Lecce2.0dodici orientate verso il “bene comune”. Sul percorso intrapreso e sui contenuti sviluppati, Loredana Capone ha riconosciuto l’impegno, la passione, l’entusiasmo e l’energia che è stato profuso da parte dei “salveminiani” fin’ora, lo stesso che deve scendere in campo e portare al voto anche chi non ha più la fiducia per farlo, “far capire loro che alle elezioni non vincerà un sindaco ma una cultura politica; o quella del potere che domina da quindici anni o quella della partecipazione per il bene della città e dei cittadini”. Insieme per una città pubblica è lo slogan che riassume l’impegno per un nuovo modi di intendere lo spazio pubblico, con più accessibilità e collettività. Le iniziative saranno organizzate all’interno dello spazio di via Nazario Sauro, il quartier generale di proposte comuni. “Siete decisivi per il nostro obiettivo comune – ha commentato la Capone –  quello di portare al voto gli indecisi che vedono la politica come luogo e mezzo di potere e che si sentono inascoltati nelle necessità del momento critico che stiamo attraversando”.  Un’alleanza che ha già dato i suoi frutti nelle passate elezioni regionali e che potrebbe riconfermarsi vincente, non solo nelle imminenti amministrative, ma anche a livello nazionale per le competizioni del 2013. tutto all’insegna della sobrietà, al bando i mega cartelloni propagandistici che “arredano” la città,, saranno messi in campo altri mezzi, assicura Salvemini, annunciando la volontà già espressa di non acquistare spazi pubblicitari sull’emittente televisiva locale, il cui editore partecipa attivamente alla competizione amministrativa.