Foto Francesco MoscagiuliLa polizia di Lecce ha individuato quattro ragazzi, che sono stati arrestati, ritenuti gli autori della violenta aggressione avvenuta la sera del 2 gennaio scorso a un ventenne, Matteo Pascariello, esponente del locale ”Collettivo Autonomo Organizzato Studentesco” e ”Antifa”

 

, studente universitario alla facolta’ di Lettere e Filosofia di Bologna, ma residente a Lecce. I quattro sono tutti aderenti a Casapound Italia. Per tre di loro sono scattate le manette a Lecce, il quarto è stato arrestato a Pescara. Gli arrestati sono: Osvaldo Senatore, 22enne, Riccardo Pino, 18enne, Davide Renna, 21enne, e Giorgio Povia, di 21anni, che era a Pescara ospite di un amico. Secondo la ricostruzione della polizia, la mattina del 3 gennaio, lo studente leccese si e’ presentato al pronto soccorso dell’Ospedale di Galatina dove gli sono state diagnosticate delle fratture alla mandibola ed alle ossa nasali, lesioni che egli defini’ in quel momento accidentali, dicendo di aver ricevuto, involontariamente, una gomitata durante una partita di calcio disputata tra amici. Dopo alcuni giorni il ragazzo e’ stato ricoverato all’ospedale di Tricase (Lecce) e sottoposto ad intervento chirurgico che lo ha costretto a una lunga degenza. Personale della Digos, considerata l’appartenenza del ferito a gruppi politicamente orientati e vista la gravita’ delle ferite riportate, ha iniziato un’attivita’ d’indagine per accertare se davvero le ferite fossero riconducibili a un incidente durante la partita, cosi’ come riferito dal giovane. Dalle indagini della polizia e’ emerso invece che il ragazzo era stato avvicinato da quattro giovani, a lui noti, tutti aderenti a Casapound Italia. In quel frangente, sarebbe nata una discussione tra i militanti dei due gruppi e l’aggressione, avvenuta a mani nude.

Renna - Senatore - Pino

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