Mercoledì 21 marzo, a partire dalle ore 9.30, a Lecce, sarà celebrata la XVII Giornata della memoria e dell’impegno per ricordare le vittime innocenti di tutte le mafie, con una marcia che attraverserà alcune vie e piazze del centro cittadino per concludersi nell’atrio di Palazzo dei Celestini. 

L’iniziativa, promossa ogni anno in mille piazze italiane dall’associazione contro le mafie Libera, è organizzata con il sostegno della Provincia di Lecce e la collaborazione delle associazioni del coordinamento provinciale di Libera Lecce (Anpi, Udu, Cgil, Acli, Progetto Policoro, Agesci, Arci Puglia, Terra del fuoco) e il patrocinio del Comitato per la valorizzazione della cultura della Repubblica.  Quest’anno a Lecce si vuole ri – fare memoria anche delle vittime innocenti salentine e rinnovare, in nome di quelle vittime, l’impegno per la lotta alle criminalità organizzate.

L’appuntamento è alle ore 9.30, con il raduno dei partecipanti nella piazza antistante Porta Napoli; alle 10 è previsto l’avvio del corteo e, in successione, la sosta in piazzetta Peruzzi per ricordare con brevi testimonianze le vittime tra le forze dell’ordine; al Tribunale per ricordare i magistrati vittime di mafie; in piazza Sant’Oronzo in ricordo delle vittime civili. Durante le soste,  l’animazione sarà curata dai giovani di Arci – Zei insieme agli studenti.

La marcia si concluderà nell’atrio di Palazzo dei Celestini, dove saranno letti i nomi di tutte le vittime innocenti delle mafie. Seguiranno gli interventi del prefetto di Lecce Giuliana Perrotta, di monsignor Domenico D’Ambrosio, arcivescovo della Diocesi di Lecce, del presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone, del presidente della Corte d’Appello di Lecce Mario Buffa, e del referente di Libera Puglia Alessandro Cobianchi; in conclusione, le riflessioni degli studenti.

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