Con l’accusa di omicidio volontario aggravato dai futili motivi, il sostituto procuratore Giuseppe Capoccia ha chiuso le indagini su Sergio Rizzo, 53enne di Monteroni. Il 10 agosto scorso uccise a Gallipoli Abdellatif El Farissi, un ambulante di origini marocchine.

Vittima e omicida si diedero appuntamento in un luogo isolato per parlare, dopo l’ennesima discussione per ragioni di lavoro: contrasti scaturiti nell’ambito dell’assegnazione degli spazi all’interno del mercato di Gallipoli. Ma , nel corso del litigio, Rizzo tirò fuori un fucile a canne mozze e uccise l’ambulante. L’uomo, assistito dagli avvocati Luigi Rella e Antonio Savoia, nel corso dell’interrogatorio dopo l’arresto, ammise di aver esploso i colpi di fucile, ma dichiarò che era sua intenzione soltanto spaventare, non uccidere El Farissi. Ora l’indagato ha venti giorni per presentare eventuali memorie difensive o chiedere di essere interrogato, prima che il pm decida se richiederne o meno il rinvio a giudizio.

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