Foto Antonio CastelluzzoDopo il vertice convocato d’urgenza con gli operatori dell’assistenza oncologico, la vicepresidente della Regione affida ad una nota alcune precisazioni.
“Quella degli assistenti oncologi è una vicenda complicata, con un contratto scaduto il 31 dicembre e poi prorogato per tre mesi fino al 31 di marzo.

Ciascun operatore in questi tre mesi ha lavorato. Nel frattempo, abbiamo cercato una soluzione che potesse rendere questo lavoro definitivo – spiega Loredana Capone – La Asl e l’assessorato alla Sanità hanno fatto una proposta: i sindacati si sono divisi e non l’hanno firmata ed è così subentrata una fase di stallo che rischiava di compromettere ogni possibilità di proroga”.

“Mi sono impegnata personalmente affinché la task force fosse riconvocata, e così è stato: l’incontro è previsto venerdì 30 marzo a Bari. In quella sede si dovrà trovare una soluzione. La Asl si è già impegnata a prorogare al prossimo 30 giugno se viene firmato l’accordo per la soluzione definitiva con i sindacati. Di tutto questo si dovrà discutere venerdì”.

“Qual è dunque lo scopo della protesta inscenata davanti al mio comitato? È forse quella la sede della Regione? E qual è il ruolo del sindaco in questa vicenda se non quello di fomentare e strumentalizzate politicamente il bisogno di lavorare, che è senza dubbio sacrosanto?”

Foto Antonio CastelluzzoNon manca la frecciata politica a Paolo Perrone: “Sono indignata, la strumentalizzazione politica da parte del sindaco è vergognosa e inaccettabile. Mi chiedo in questi cinque anni a quanti sit in il sindaco abbia partecipato al fianco dei lavoratori e quante ore abbia dedicato alle crisi aziendali che riguardavano la nostra città e la nostra provincia. In queste settimane ho accettato tutto in silenzio, lavorando e cercando di trovare una soluzione, ma adesso basta, ne va della mia dignità personale. Perrone non ha fatto alcuna proposta, ma ha solo esacerbato gli animi dei lavoratori aizzandoli contro la Regione, nonostante sia già stata convocata la riunione per trovare la soluzione. Io credo che ci voglia più rispetto per le Istituzioni”.

Ma a stretto giro il sindaco Paolo Perrone risponde a Loredana Capone che si difende e va al contrattacco: “Se Loredana Capone mi crede promotore di azioni di protesta nei suoi confronti o dell’ente di cui è illustre rappresentante, si sbaglia di grosso. Non c’è peggior cieco di chi non vuol vedere. Gli operatori del servizio oncologico sono prima di tutto persone, dotate di capacità di intendere e di volere, e poi lavoratori. Ma soprattutto chiedono risposte, che arrivano a intermittenza e non sono mai certe e definite. Questa situazione provoca una reazione a catena pericolosissima: il servizio rivolto ai malati oncologici viene sospeso, i pazienti si ritrovano in una marea di difficoltà e gli operatori senza un lavoro. Se la candidata del centrosinistra, in evidente difficoltà per le manifestazioni di rabbia inscenate sotto il suo comitato elettorale e sulle pagine di Facebook, preferisce scaricare questo imbarazzo sulla mia persona, o sull’istituzione che ricopro, faccia pure. Sappia solo che così facendo, dopo le inadempienze nei confronti di queste famiglie, già provate dalla presenza di una terribile malattia, si rende artefice di ulteriori offese, che sono quelle personali e umane: insinua, insieme ai colleghi di partito accorsi in suo aiuto, strumentalizzazioni politiche, ritenendo gli addetti al servizio persone deboli e manipolabili come burattini. Loredana Capone scrive: “In queste settimane ho accettato tutto in silenzio, lavorando e cercando di trovare una soluzione, ma adesso basta, ne va della mia dignità personale”. In virtù della carica istituzionale che ricopre, le suggerisco di cominciare a pensare a chi ha, già da troppi anni, la dignità lesa dall’improvvisazione e dal malgoverno. Ai pazienti che rischiano di non avere più un supporto sanitario. Ai lavoratori che potrebbero non avere più lo stipendio. Il centrosinistra utilizzi lo stesso spiegamento di forze messo in campo per attaccarmi, per risolvere il problema.”

 

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